DIARIO MONDIALE - Kim Jong Un "sfida" la FIFA: i Mondiali in Corea del Nord sono "piratati"
Il regime trasmette le partite senza i diritti tv: ecco come fa il dittatore
PYONGYANG - C'è un Mondiale che si gioca negli Stati Uniti, in Messico e in Canada e un altro che va in onda a modo suo in Corea del Nord, dove il regime di Kim Jong Un ha deciso di trasmettere le gare della Coppa del Mondo senza avere acquistato i diritti televisivi della FIFA.
Come è possibile? Il servizio televisivo della Corea del Nord (legato al regime) intercetta semplicemente il segnale delle emittenti straniere, “piratandolo” praticamente.
Una volta acquisite le immagini la tv di Stato le ribalta nelle case dei coreani del nord a modo suo, con censure e restrizioni di marchi, pubblicità occidentali che non vengono trasmesse come le partite dei “cugini” della Corea del Sud e dei nemici Giappone e Stati Uniti d'America.
Questi 3 paesi per i giornalisti del regime, pensate, non sarebbero neppure al Mondiale: così raccontano ai loro telespettatori…


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