News

L'eterno DISASTRO di un'AIA a TROPPE VOCI. L'osservatore "promuove" il rosso a Baschirotto, Rocchi 7 giorni dopo "scarica" tutti

Per il designatore della CAN di A e B si poteva evitare la decisione sul rosso diretto al difensore del Lecce

25.09.2023 05:41

MILANO - Al via la sperimentazione tutta Italiana con l'ascolto dei dialoghi tra arbitro di campo e Sala VAR e la valutazione a posteriori, a frittate oramai fatte, sulla correttezza del loro operato da parte del designatore della CAN di A e B, l'ex internazionale Rocchi della Sezione AIA di Firenze.

Che in diretta dagli studi di DAZN “scarica” clamorosamente il giudizio del suo osservatore sugli spalti di Monza-Lecce e del suo arbitro centrale in campo in occasione del rosso diretto a Baschirotto, valutato “congruo e tempestivo” da chi ha messo il voto all'arbitro in sede di relazione finale e ne ha promosso l'operato nell'immediatezza, come tocca fare agli osservatori arbitrali. 7 giorni dopo arriva invece la lettura del capo della CAN.

Ecco intanto ricostruito il dialogo tra Marinelli di Tivoli e la Sala VAR, dove siedono il VAR Serra e l'AVAR Irrati.

Apre le comunicazioni la Sala VAR - “Gioca chiaramente il pallone, poi c'è il punto di contatto sopra la caviglia. La dinamica è: pallone pieno e non c'è nessun contro-movimento, neanche grande intensità. Lui si è perso il fatto che ha giocato chiaramente il pallone (in questo momento VAR e AVAR parlano tra loro, non con Marinelli), facciamo vedere”. Livio sono Marco (Serra): allora, Baschirotto calcia il pallone che fa 30 metri, sullo slancio prende Colombo, non c'è grande intensità, te lo farei rivedere per togliere il rosso. Gioca il pallone, non ci sono altri movimenti ed è la stessa gamba con cui calcia. L'attaccante gli entra nello spazio dopo che ha calciato, per me è chiaro giallo, poi valuta tu”.

Arbitro di campo - “Marco, ok che gioca lui, ma dammi un'altra camera a velocità naturale. Per me resta rosso, Marco: io c'ero”.

La lettura del designatore Rocchi - “Per me, secondo il mio parere doveva essere tolto il rosso e il cartellino passare a giallo. Marinelli in campo fa la scelta giusta, è istintivo, veloce e mi piace. Apprezzo la scelta, ma gli manca il parametro che gli ha dato la tv: Baschirotto gioca il pallone”.

Commenti

Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio
La "Passione di Cristo" coinvolge centinaia di spettatori: lo spettacolo ad ALLISTE