DA UN DINOSAURO ALL'ALTRO. La politica pronta a mangiarsi la FIGC: Meloni ha da piazzare MALAGO'
L'ex Presidente del CONI potrebbe essere il prossimo Commissario Federale
ROMA - Gabriele Gravina ha abbastanza faccia tosta per rilanciare: “non mi dimetto, ne parlerò col Consiglio Federale riunito dopo Pasqua, insieme decideremo, intanto ho rinnovato la fiducia a Gattuso e alla delegazione azzurra”.
Con queste parole in Sala Stampa il Presidente della FIGC ha bevuto in pochi secondi il 3° Mondiale di fila saltato dagli azzurri che ieri hanno perso 5-2 in Bosnia Erzegovina (dopo i Rigori, 1-1 nei Tempi Regolamentari), ma non ha puntellato e messo in sicurezza abbastanza la sua poltrona, che in queste ore fa gola soprattutto al mondo politico calcistico e non solo.
Intanto Gravina è stato scaricato da tutte le forze politiche di Governo, con post di “fuoco” da Forza Italia a Fratelli d'Italia passando per la Lega. Tutti lo vogliono fuori, più di tutti il Presidente del Consiglio Meloni che stando ad indiscrezioni giornalistiche ha interesse a piazzare per un biennio di commissariamento l'ex Presidente del CONI Giovanni Malagò che è anche in “corsa” per il Ministero del Turismo lasciato libero dalle dimissioni della Santanché.


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