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MALEH, CI CREDE: “Quello visto a Udine può mettere in difficoltà la Juventus”

Il centrocampista giallorosso analizza la vittoria di Udine, la propria crescita e il rapporto con Di Francesco. Nel mirino la Juventus, da affrontare con concentrazione e senza commettere errori.

22.10.2026 14:31

LECCE - Youssef Maleh ha parlato ai canali ufficiali dell’US Lecce nella settimana che conduce alla sfida contro la Juventus, soffermandosi sulla vittoria di Udine, sulla propria continuità, sul rapporto con Di Francesco e sulle possibilità dei giallorossi contro i bianconeri. Leggiamo le sue dichiarazioni.

Udine - “Si è visto il miglior Lecce dell’anno, abbiamo fatto una grande prestazione dove ha funzionato tutto ciò che avevamo preparato. Il mister lo ha anche confermato”.

Continuità - “Io sono molto contento, era il mio obiettivo da quest’estate, ho lavorato duramente in ritiro come ho sempre fatto nei miei ritiri a Lecce. Quest’anno ho trovato più fortuna e continuerò a lavorare. A centrocampo c’è abbondanza ed è positivo per la squadra, si crea sana competizione per alzare il livello, giova a noi giocatori e alla squadra. È importante. Noi siamo a disposizione del mister. Non cambia molto, abbiamo provato più moduli quest’anno già”.

Il gruppo - “Penso che sono tra i più vecchi del gruppo. Devo dare l’esempio in campo e fuori. Cerco di dare tutto me stesso per la squadra. Il mister parla con tutti e io ho un ottimo rapporto con lui. Il dialogo è importante per tutti, si può migliorare sempre anche in età avanzata”.

Juventus - “Secondo me la chiave è il lavoro settimanale, lo ha detto il mister. Arriva una squadra forte, ma in difficoltà e comunque forte. Dovremo giocare al 100% senza sbagliare. Dobbiamo fare la prestazione e vedremo come andrà. Possiamo metterli in difficoltà? Sì, ogni partita è a sé. Domenica prossima dobbiamo sbagliare il meno possibile, è comunque la Juventus. Noi penseremo a fare il nostro, vedremo il risultato alla fine”.

Via del Mare - “Questo stadio crea difficoltà a qualsiasi squadra. I tifosi si fanno sentire, sono importanti e ci spingono. Noi dobbiamo portarli dalla nostra parte e fare la prestazione”.

Il primo gol - “Cerco di lavorare per portare anche qualche gol alla squadra, però l’importante è che la squadra faccia il risultato”.

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