VERNOLE, IL SALENTO E LA CHIESA IN ANSIA: il Cardinale De Giorgi al "Gemelli"
L'Arcivescovo Emerito di Palermo, figura molto considerata della Chiesa, era caduto in casa, ma è sopravvenuto un edema polmonare
ROMA - Sono ore di apprensione per la salute del Cardinale salentino Salvatore De Giorgi, ricoverato d'urgenza al “Gemelli” di Roma dopo una caduta.
96 anni, vernolese, Arcivescovo Emerito di Palermo, cardinale tra i più anziani viventi e anziani di nomina (la berretta cardinalizia gli è stata imposta addirittura da Giovanni Paolo II, 3 pontefici addietro), De Giorgi ha iniziato il suo cammino pastorale giovanissimo dopo la II Guerra Mondiale, diventando il 1° parroco della Chiesa Santa Maria delle Grazie di Santa Rosa, a Lecce, dove è ancora molto amato.
Poi una carriera ecclesiastica da “gigante” della Chiesa, con la guida della Diocesi di Palermo, tra le più importanti d'Italia e d'Europa, la fiducia diretta di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI che nonostante l'età già avanzata lo volle tra i 3 cardinali della Commissione “Vatileaks” che ha lavorato alle indagini interne della Santa Sede sulla fuoriuscita di notizie e documenti dal Vaticano.
Con una nota ufficiale l'Arcivescovo di Lecce Panzetta ha invitato tutta la Chiesa di Lecce e del Salento a pregare fortemente in queste ore per il suo Cardinale.
Il quadro clinico è reso più complicato anche da un edema polmonare che è subentrato come conseguenza dalla rovinosa caduta a terra del prelato.


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