TRINCHERA LANCIA IL LECCE: “A Udine è emerso il nostro grande potenziale”
Il dirigente giallorosso conferma la fiducia negli attaccanti dopo il 3-0 all'Udinese: “Siamo contenti del reparto offensivo”. Elogi anche per Esteban e il progetto giovani.
LECCE - Il 3-0 di Udine non è soltanto una vittoria da mettere in classifica, ma un segnale che il Lecce aspettava per dare concretezza alle proprie ambizioni. Stefano Trinchera riparte dalla prova della Bluenergy Arena per ribadire la fiducia nel gruppo e nel lavoro portato avanti dalla società.
Leggiamo la sua analisi.
Udine - “Una vittoria bellissima, anche storica. Una prestazione degna di nota, difficilmente ci siamo imposti a Udine in passato. Nella prova è venuto fuori un grande potenziale. Dei valori che la squadra in maniera altalenante nelle precedenti partite aveva espresso e ci fa guardare al futuro con fiducia”.
Ataccanti - “Non è andata bene a Geubbels domenica, ma siamo convinti che ci darà grandi soddisfazioni. Ha caratteristiche preziose per noi. Due giorni fa ero con Pedro Pasculli che alla sua prima esperienza in Italia, nel girone d’andata, fece 0 gol, per poi diventare un vero protagonista di quella cavalcata. Il campionato è iniziato da poco, gli attaccanti, Geubbels, Stulic ed Esteban daranno il loro contributo. La nostra storia non si ferma qui. Siamo contenti del reparto offensivo che abbiamo, i gol arriveranno, l’importante è creare delle situazioni offensive. Per noi è suggestivo poter concretizzare in una certa maniera. Geubbels ha caratteristiche preziose per noi”.
Giovani - “Lavoriamo sempre per il bene del club. Già all’inizio di quest’estate, quando dovevamo preparare le convocazioni, ho preteso Paco Esteban in ritiro per capire se potesse rimanere con la prima squadra o fargli fare qualche esperienza altrove. Abbiamo voluto tenerlo e valorizzarlo con noi, è pronto per dare un contributo a tutta la squadra. Noi puntiamo sui giovani”.
Calci piazzati - “In questi anni abbiamo sempre lavorato in quest’ottica di avere una struttura fisica importante, nel calcio attuale è molto importante avere solidità sulle palle inattive. Importante anche su quelle a nostro favore che ci permettono di vincere qualche partita come è già successo”.
Coulibaly - “Il suo infortunio non è grave. Sarebbe prematuro dare dei tempi di recupero. È una lesione di primo grado: venti giorni circa. È un infortunio frequente perché i ragazzi spingono al massimo negli allenamenti, stanno facendo un lavoro davvero dispendioso. Lassana per noi è un giocatore importante e prezioso, ma siamo fiduciosi dei ragazzi che ogni volta che vengono chiamati in causa non si risparmiano e danno il massimo”.
Juventus - “È una settimana come le altre, con l’obiettivo di migliorarci negli allenamenti. Anche nella partita di Udine ci sono stati degli errori e lavoreremo al meglio per una partita insidiosa. Noi siamo consapevoli che con tutti i nostri mezzi possiamo portare a casa un buon risultato, è fondamentale muovere la classifica e ci dobbiamo preparare anche contro una grande squadra. Questo è un momento propizio. Abbiamo sicuramente l’entusiasmo a mille, aspetto positivo, ma siamo anche consapevoli che davanti avremo una squadra costruita per arrivare nelle zone altissime della classifica. Dobbiamo superarci e fare di più rispetto alla partita precedente”.
Jovetic - “Aveva instaurato un discorso con il direttore Corvino, ma questo non lo so”.


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