TIAGO GABRIEL A CUORE APERTO: "A Roma in 10 abbiamo fatto la storia. Devo migliorare nella concentrazione"
Il difensore portoghese racconta il rapporto con Di Francesco, l'intesa con i compagni e il ricordo più bello in giallorosso: “Quel giorno abbiamo fatto la storia”. Ora nel mirino c'è la Juventus
TIAGO GABRIEL, LA CRESCITA PASSA DALLA TESTA: “Devo migliorare nella concentrazione”
LECCE - È diventato uno dei punti di riferimento della difesa giallorossa, ma sa bene che il percorso di crescita è ancora lungo. Tiago Gabriel si racconta alla Gazzetta dello Sport, ripercorrendo le tappe della sua esperienza a Lecce, il rapporto con Eusebio Di Francesco e il legame costruito con alcuni compagni di squadra. Il centrale portoghese non nasconde le proprie aree di miglioramento e conserva un ricordo speciale della salvezza conquistata nel maggio 2025, prima di guardare alla sfida contro la Juventus.
Fiducia - “Mi trovo benissimo: mi ha dato fiducia fin dal primo giorno. Parla molto con i suoi giocatori, dà consigli, spiega dove si deve migliorare: per un giovane è fondamentale. Dove devo migliorare? In tante cose visto che ho ancora poca esperienza: su tutto direi la concentrazione”.
Amicizie - “Con chi lego? Con il mio connazionale Danilo Veiga siamo quasi fratelli, a Lecce siamo arrivati assieme dall’Estrela Amadora. Comunque vado d’accordo un po’ con tutti: se devo sceglierne altri dico Gaspar e Paco Esteban”.
44 - “Non c’è un motivo preciso. L’avevo scelta quando ero un bambino e giocavo attaccante e da allora l’ho sempre usato”.
Il ricordo più bello - “Il giorno della salvezza nel maggio 2025, quando ci siamo salvati all’ultima giornata vincendo a Roma, contro la Lazio, giocando in 10. Quel giorno abbiamo fatto la storia”.
Juventus - “Ha tanti grandi giocatori anche se mancherà il mio connazionale Chico Conceição a cui faccio un grande augurio di pronta guarigione. Speriamo di fare una bella partita e che i nostri tifosi si divertano”.


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