La COALIZIONE VANNACCI perde pezzi. ARRESTATO ADINOLFI: il "super-cattolico" truffava i suoi utenti con le scommesse?
Arresti domiciliari per il Segretario Nazionale del "Popolo della Famiglia", ex giocatore di poker professionista e "esperto" di betting
ROMA - La coalizione “turbo” destra e “turbo” identitaria e ultracattolica dell'ex Generale Vannacci perde il primo pezzo. O meglio da questa mattina è ai domiciliari.
E' stato infatti arrestato all'alba dalla Procura di Roma il Segretario Nazionale del “Popolo della Famiglia” Mario Adinolfi, ex giocatore di poker professionistico, ipercattolico e conservatore, esperto di betting e analista di scommesse sportive.
E al centro delle indagini della Procura di Roma ci sarebbe proprio la cosiddetta “scommessa collettiva” inventata da Adinolfi, un meccanismo che rastrellava milioni di Euro da privati a cui venivano prospettati rendimenti certi legati alle scommesse sportive. Promesse che, per diversi partecipanti, non si sarebbero tradotte nemmeno nella restituzione dei loro bonifici iniziali di investimento.
Per questo Adinolfi è stato arrestato per truffa, ma gli viene contestata anche la relativa evasione fiscale di alcuni guadagni, per almeno 400mila Euro di danno al Fisco.
Nelle settimane scorse nel dibattito politico nazionale aveva fatto discutere l'avvicinamento proprio del “Popolo della Famiglia” alla nascente coalizione di ultradestra che sta mettendo insieme per le prossime elezioni nazionali l'ex Generale Vannacci.


Commenti