STICCHI DAMIANI A TUTTO CAMPO: "la Nazionale a Lecce in gara ufficiale per festeggiare lo stadio. Dal mercato nomi mirati"
Ecco le parole del Presidente del Lecce, in questa fase "bollente" dell'estate giallorossa, su tutti i fronti
LECCE - Magari non sarà proprio una inaugurazione ufficiale, nello stile di Italia-Norvegia del 25 settembre 1985 al “Via del Mare”, ma il nuovo stadio riconsegnato al Lecce e al Salento dopo i “Giochi del Mediterraneo” tornerà ad ospitare la Nazionale azzurra e non in amichevole ma in una gara ufficiale.
Promessa di Presidente, promessa di Saverio Sticchi Damiani che è al lavoro per questo altro prezioso tassello da incastonare nella nuova storia giallorossa dell'ultimo decennio.
Ecco le parole del massimo dirigente giallorosso in questa fase “calda” dell'estate sotto tutti i punti di vista, mercato, allestimento della rosa, stadio, abbonamenti, prossimo campionato.
Lavori allo stadio - “Sono felice che anche i tifosi si siano resi conto della portata di questi interventi, un conto è raccontarli un conto è vederli e toccarli con mano. Già a prima vista cambia la percezione del nostro stadio. C'è tanto da fare ancora, è davvero un cantiere aperto, poi ci darà un colpo d'occhio straordinario”.
Salvezza complessa - “Salgono dalla B squadre sempre più forti, eppure la nostra sfida l'abbiamo vinta 4 anni di fila. Ci proveremo di nuovo, con grande determinazione”.
Da Corvino a Trinchera - “In 11 anni ci siamo strutturati bene anche prima di Corvino. In C abbiamo vinto da soli, abbiamo fatto 2 promozioni di fila, poi il contributo di Corvino è stato straordinario ma credo che Trinchera nelle retrovie abbia fatto benissimo, lo vedrete dal suo lavoro. Mostrerà senza dubbio le sue qualità”.
Campagna abbonamenti - “Tra qualche giorno sveleremo delle novità che sono nell'aria. Sugli abbonamenti stiamo tardando perché vogliamo avere una certezza relativa all'agibilità di tutti i posti dello scorso anno, visto che probabilmente ci sono 600 posti a sedere che potrebbero essere spostati. Sulla data credo che ci vedremo con la stampa in conferenza tra il 15 e il 20 luglio”.
La partenza di Ramadani e gli arrivi - “A 31 anni non è facile avere un rinnovo triennale con il Lecce, non è la nostra politica, per cui il giocatore meritava questa opportunità e di essere assecondato. Ci ha portato una opportunità importante per lui e per noi perché l'avremmo perso a 0 Euro a fine giugno prossimo: abbiamo preso non tantissimi soldi ma il giusto per un giocatore che tra qualche mese non ci avrebbe portato nulla in bilancio. Sono pochi dunque ma non così pochi…”.
La Nazionale - “Ci stiamo lavorando, e non per una amichevole. Il nuovo stadio speriamo proprio possa ospitare una gara ufficiale del nuovo corso degli azzurri”.
Il mercato - “Non so se ci saranno altre partenze o meno, vedremo, non è affatto detto perché la nostra necessità non è affatto vendere nessuno, ma al massimo potenziare il nostro organico con arrivi mirati, con acquisti funzionali al nostro progetto”.


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