DI FRANCESCO, LA STRIGLIATA DOPO IL MILAN: “mi dà fastidio che non diamo mai la sensazione di essere pericolosi”
Il tecnico giallorosso analizza il ko di San Siro e non nasconde la delusione per l’atteggiamento della squadra, chiedendo maggiore personalità contro le grandi
MILANO - Una sconfitta netta, ma soprattutto una prestazione che lascia a Eusebio Di Francesco più di un motivo di riflessione. Il Lecce esce sconfitto da San Siro contro un Milan superiore e il tecnico giallorosso, nel dopogara, non nasconde ciò che non gli è piaciuto della squadra. In particolare, la poca continuità nell’atteggiamento e quella difficoltà nel rendersi pericolosi che, contro una formazione di questo livello, diventa un limite ancora più evidente.
Ecco il commento dell'allenatore nel post partita.
La prestazione - “Credo che se noi veniamo a giocare qui senza essere accesi facciamo fatica. Oggi siamo stati accesi a intermittenza, non possiamo. Mi dà fastidio che non diamo mai la sensazione di essere pericolosi. Questo è il cruccio più grande. Se palleggi poco, ti abbassi coi centrocampisti e i difensori la passano al portiere per calciare lungo, devi essere aggressivo per riconquistarla. In delle occasioni eravamo in ritardo. La differenza che non accetto è che il Milan ha attaccato la profondità, noi dovevamo farlo. Loro ci hanno fatto gol su una palla scoperta leggibile. Un corto-lungo. Bisogna saper attaccare queste palle, abbiamo creato delle difficoltà nel secondo tempo, ma poi il secondo gol ci ha tagliato le gambe”.
Gli errori - “Posso dire una cosa? Siebert ha tre mesi di vantaggio sul lancio. Si scappa con la stessa velocità. Eravamo messi bene, si scappa con maggiore profondità. Pulisic ha poi fatto un gran gol che ha cambiato le sorti della gara”.
La nuova serie A - “Le differenze ci sono, di squadra e individuali. Non possiamo paragonarci al Milan. Ci deve essere desiderio di giocarsela contro queste squadre. Devi essere più coraggioso e con la consapevolezza di fare qualche giocata in più per mandare in porta i compagni. L’allenamento fisico è importante, le partite sono più lunghe per loro e per noi. Io ci credevo già da prima e voglio più coraggio nei nostri mezzi anche con squadre più forti. Oggi il Milan ha dimostrato la sua superiorità”.


Commenti