VISITA ISTITUZIONALE ALLO STADIO. STICCHI DAMIANI: "i lavori il nostro sogno"
Il Presidente del Lecce ripercorre il cammino che ha portato il club ad ottenere una riqualificazione così ampia dello stadio
LECCE - Un sogno coltivato negli anni, che prende forma e diventa realtà.
A margine della visita delle istituzioni al cantiere del “Via del Mare” ha parlato alla stampa il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani che ha ripercorso le tappe che hanno portato il club ad ottenere l'ammodernamento dell'impianto più profondo e radicale di sempre nella storia dello sport leccese. Ecco le sue parole.
Da sogno a realtà - “Sempre bello poter sognare, bellissimo poter realizzare i sogni. Da quando siamo arrivati alla guida del Lecce abbiamo cercato di sognare sul campo e fuori, anche per le infrastrutture al servizio del club. Per questo chiesi al Ministro Fitto se il sogno dei dirigenti e dei tifosi del Lecce di vedere uno stadio coperto sarebbe potuto diventare realtà. E oggi siamo qui, vicinissimi all'obiettivo”.
La chiacchierata diventata storia - “Sembra ieri quella che era una chiacchierata informale, da cui è nato un percorso serio, verso, istituzionale e rigoroso. I ‘Giochi’ coinvolgono più città ed era giusto che anche Lecce, con un club stabilmente in A e punto di riferimento del calcio del Sud, potesse cogliere questa occasione. Abbiamo rispettato tempi davvero complessi, grazie anche al Commissario Ferrarese, oggi possiamo ammirare uno stadio moderno e pronto a ospitare tutti”.
Euro2032 non è tramontato del tutto - “Non bisogna fermarsi, con il Comune abbiamo iniziato a lavorare a questa candidatura. Qualcuno potrebbe rilevare che stiamo alzando sempre di più la nostra asticella, probabilmente è vero, qualcosa di importante la stiamo realizzando col lavoro di ogni giorno. E la candidatura di Lecce agli Europei 2032 seppur complessa per la concorrenza resta credibile e autorevole”.


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