ORRORE IN FAMIGLIA: 13enne abusata dal patrigno per un anno. Lei lo incastra registrando gli stupri. Arrestato
I fatti dall'Italia ci portano a Rimini, dove si è verificato questo drammatico e squallido episodio di cronaca
RIMINI - Un anno di violenze sessuali, minacce e paure vissute tutte tra le mura domestiche. Un incubo iniziato a 13 anni e finito solo grazie al coraggio e all'intuizione della stessa vittima che ha deciso di incastrare il suo violentatore, il suo patrigno, filmando di nascosto le sue aggressioni sessuali in camera.
Con l'accusa di violenza sessuale aggravata per questo è stato arrestato un 44enne: i fatti a Rimini, dal luglio dello scorso anno sino a qualche settimana addietro.
La vittima avrebbe subito ripetute violenze sessuali, venendo costretta a fare sesso sotto la minaccia di picchiare lei, la sorellina minore e la madre.
La svolta è arrivata quando la giovanissima ha trovato la forza e il coraggio di accendere il telefonino in modalità di registrazione dei video durante le irruzioni sessuali del padre nella sua cameretta. Elementi determinanti, questi video, a far scattare direttamente le manette attorno ai polsi del patrigno della ragazzina.
Ora sarà la magistratura a fare ancora più piena luce sulla vicenda, mentre la giovane ragazza è stata affidata a un percorso di tutela e supporto psicologico.


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