STADIO, STICCHI DAMIANI DOPO LA FIRMA: "un altro atto di responsabilità verso la città e i tifosi"

Lunedì 7 Giugno 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani con una dichiarazione ufficiale ha voluto commentare la firma di questa mattina con l'Amministrazione Comunale di Lecce della convenzione per la concessione decennale dello stadio al Lecce. Ecco le parole del massimo dirigente giallorosso.

Stadio dieci anni di proprietà, parla Sticchi Damiani - "Quella di oggi è una data importante che chiude l'iter amministrativo per la concessione decennale a nostro favore dello stadio. E' doveroso un ringraziamento al Sindaco Salvemini e a tutti i dirigenti e i tecnici comunali che si sono adoperati perchè ciò fosse possibile. Considero questo accordo come un ulteriore atto di responsabilità non solo nei confronti dei nostri tifosi ma anche nei confronti della città e del Salento. La concessione, innovativa ma al contempo impegnativa, ci permetterà di utilizzare l’impianto, oltre che per accogliere i nostri tifosi in occasione delle gare casalinghe come già accaduto in passato, anche per programmare una serie di eventi extra-sportivi, consentendo al pubblico di usufruire dell’impianto anche al di fuori del periodo agonistico. Di contro il club, con tale atto, ha accettato di accollarsi il pesante fardello della manutenzione straordinaria di un impianto avanti con gli anni e, sul quale, ha già investito importanti risorse nelle passate stagioni. L'auspicio ovviamente è che, una volta messoci alle spalle questo brutto momento fatto anche di spalti tristemente vuoti, lo stadio diventi non solo un costo ma anche una risorsa in grado di finanziare, almeno in parte, il proprio sviluppo verso un modello di impianto più moderno ed accogliente. Si è trattato di un percorso lungo e complicato e, come detto in precedenza, ringrazio non solo l'Amministrazione Comunale ed il suoi dirigenti, ma anche i miei compagni di viaggio verso questo importante traguardo: il nostro Direttore Generale Giuseppe Mercadante e gli avvocati Domenico Zinnari e Antonio Caiffa".