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IL TEMA. GANDELMAN E LE SUE STATISTICHE: è l'uomo giusto per questo tipo di Lecce

Il centrocampista israeliano protagonista di un buon avvio di esperienza italiana: analizziamo questo tema

12.02.2026 12:51

LECCE - Non sempre il centrocampista che segna tanto è quello che tiene il pallone tra i piedi. Omri Gandelman è la prova che a volte è più importante essere nel posto giusto al momento giusto.

Il centrocampista israeliano classe 2000, alto 188 cm, è arrivato a Lecce con l’impressione di non essere uno che brilla per il possesso, ma con numeri che potrebbero fare la differenza per questo Lecce con il problema del gol.

8 reti in 18 partite, una media notevole per un centrocampista, ma la vera domanda è: come fa a segnare così tanto se tocca così poco la palla?

Gandelman non dribbla, non crossa, e 18 passaggi di media ogni 90 minuti sembrano un dato quasi irrisorio. Ma il suo gioco sta altrove: è un maestro nell’inserirsi, sempre con il tempismo giusto. Quando il pallone arriva nell’area avversaria, lui c'è, pronto a far male. Inoltre, nel gioco aereo è una presenza dominante.

La squadra di Di Francesco è poi per statistica una delle prime in Serie A per passaggi lunghi e per il gioco sulle situazioni di palla ferma, angoli e punizioni, molto spesso purtroppo tutte situazioni non sfruttate. Ecco perché Gandelman, con la sua abilità nei duelli aerei e il suo senso della posizione, potrebbe essere un'arma in più per il Lecce. Il tipo di centrocampista che mancava.

Con queste caratteristiche, Gandelman potrebbe adattarsi perfettamente al sistema di gioco di Di Francesco, come abbiamo visto nella vittoria contro l’Udinese.

Un elemento non da luci della ribalta ma che potrebbe diventare la coordinata fondamentale del Lecce, capace di dare al gioco offensivo una marcia in più, soprattutto quando si tratta di sfruttare le situazioni da fermo.

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