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LA 1° VOLTA IN ITALIA: Curva Nord Inter "silenziata" dalla Questura: per una partita DIVIETO DI TIFO. 4 DASPO dopo la vergogna di Inter-Sampdoria

Ecco le decisioni del Gruppo Operativo per la Sicurezza della Questura di Milano: senza precedenti in Italia





MILANO - Per la 1° volta in Italia un settore di uno stadio non sarà chiuso o squalificato, ma “silenziato” dalle forze dell'ordine.

E' questa la decisione del GOS ("Gruppo Operativo per la Sicurezza") della Questura di Milano che per la prossima gara interna dell'Inter con il Bologna ha fatto divieto di tamburi, striscioni, bandiere, fumogeni, cori, rappresentazioni o altra esibizione di qualunque genere di tifo, dopo quanto accaduto in Inter-Sampdoria, quando gli ultras della Curva Nord hanno reso omaggio all'omicidio di un loro capo (Vittorio Boiocchi) costringendo tutto il settore ad uscire da “San Siro”.

La Questura ha anche emesso i primi 4 DASPO per personaggi di vertice della Curva Nord che hanno deciso e guidato le operazioni di “sgombero” del 2° Anello Verde (FOTO SOPRA). Dal punto di vista penale dovranno rispondere anche di violenza privata nei confronti dei tifosi costretti a lasciare Inter-Sampdoria a metà partita, uno di loro anche di lesioni nei confronti di un tifoso spinto via per i gradoni dello stadio e ferito.

Come abbiamo detto per la 1° volta nel calcio italiano, per la decisione del GOS avallata e firmata dal Questore di Milano, un settore dello stadio non potrà mandare “messaggi” né vocali, sonori né scritti. Divieto per una partita di cori, striscioni, bandiere e quant'altro sotto forma organizzata o guidata da un gruppo. Inter-Bologna si dovrà giocare in silenzio.

 



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