Cronaca

BECCATO IL “GUARDONE” DELL’ASL: OSS 67enne indagato a Lecce, nel cellulare foto di donne e minori

Recuperate un centinaio di immagini e video dal cellulare: indagini dei Nas

10.05.2026 15:15

LECCE – Lo avrebbero soprannominato il “guardone” dell’Asl. Un operatore socio sanitario di 67 anni è finito sotto indagine dopo la scoperta di decine di immagini che ritraevano donne ignare durante esami tossicologici all’interno dei bagni di una struttura sanitaria leccese.

L’uomo, residente a Cavallino, è accusato di interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pornografico. I fatti contestati sarebbero avvenuti nella sede Asl di via Torre del Parco, a Lecce. A far scattare gli accertamenti sarebbero state le segnalazioni di alcuni operatori sanitari e delle guardie giurate in servizio nella struttura.

Secondo quanto ricostruito, il “guardone” avrebbe utilizzato il cellulare per riprendere le immagini trasmesse da un monitor collegato alla telecamera presente nel bagno destinato agli esami tossicologici. La telecamera, precisano gli investigatori, servirebbe esclusivamente a controllare il corretto svolgimento del test e non avrebbe funzione di registrazione.

Durante la perquisizione nell’abitazione del 67enne, gli investigatori avrebbero recuperato 97 immagini e un video riconducibili a pazienti inconsapevoli, oltre ad altro materiale multimediale dal contenuto sessualmente esplicito.

Le indagini proseguono ora per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

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