BECCATO IL "GUARDONE" DELLA ASL: OSS 67enne indagato a Lecce, nel cellulare le foto di donne e minorenni
Recuperate un centinaio di clip o fotografie: indagano i NAS
LECCE - Un operatore socio sanitario di 67 anni è finito sotto inchiesta dopo la scoperta di un centinaio di immagini che ritraevano donne ignare di essere riprese o fotografate durante esami tossicologici all'interno dei bagni di una struttura sanitaria leccese.
E' lì che l'uomo, di Cavallino, aveva allestito il suo “set” hot, con fotografie e video a signore, ragazze e pure minorenni che si spogliavano e rivestivano prima e dopo gli esami.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini il “guardone” avrebbe agganciato il suo cellulare alle immagini della telecamera presente nei bagni e destinata esclusivamente ai fini di sicurezza pubblica e al corretto svolgimento dei test, senza nessuna funzione di registrazione. L'uomo invece girandosi sul cellulare ciò che trasmetteva questa telecamera metteva da parte immagini e foto delle pazienti che si spogliavano.
Durante una prima perquisizione sommaria sugli apparati e in casa del 67enne sono state recuperate 97 immagini e 1 video riconducibili tutti a pazienti inconsapevoli, oltre ad altro materiale multimediale dal contenuto sessualmente esplicito.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.


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