L'INTERVISTA. CORVINO FA IL BILANCIO DEL MERCATO: "età media scesa da 29 a 25 anni. 22 per i nuovi"

Lunedì 2 Agosto 2021 | Marco Errico | News

LECCE - A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo DS Trinchera è intervenuto anche il Responsabile dell'Area Mercato del Lecce Pantaleo Corvino.

Ecco i contenuti della sua intervista, in sintesi, sotto in versione integrale nella lunghissima video-conferenza stampa con i giornalisti.

Modello - “Il mio obiettivo è quello di far crescere il club. E' una sfida, per tutti e per me: riportare questo territorio dove merita a livello calcistico. Solo menti insane possono pensare che questa società non volesse la A o preferisse 8 milioni di permanenza in B a 50 milioni di promozione in A. Per ottenere dei risultati mi avvalgo di un modello mio che che comprende anche la presenza di un Direttore Sportivo. Ci ho messo un anno perchè volevo trovare la persona giusta da indicare e l'abbiamo qui con noi finalmente. Anche se non abbiamo i mezzi finanziari degli altri club questa società ha la voglia, la voglia di arrivare in alto”.

Trinchera - “E' da tanti anni che gli sono vicino, come succedeva a me con Cataldo quando cercavo di carpire i suoi segreti. Abbiamo tenuto tutti i calciatori importanti della rosa, ringiovanendola nel complesso. Quando sono arrivato la media dell'età del gruppo era di 29 anni, adesso è scesa a 25, la media dei nuovi acquisti è di 22. Cercheremo di raggiungere tutti i nostri obiettivi mantenendo un equilibrio economico: ci sono altri club che vanno dietro ai sapientoni, poi falliscono".

Esterni - “Helgason è stato preso come interno di centrocampo, mentre il modello base della squadra che abbiamo stabilito con Baroni è quello con quattro difensori e tre centroampisti. Poi prevede gli esterni offensivi e l'attaccante. E' un modello universale che sarà seguito anche dal settore giovanile: tutte le nostre squadre cercheranno di sviluppare questo modo di fare calcio. Per quanto riguarda gli esterni che abbiamo, a sinistra c'è Vera Ramirez che ha il motore di una Ferrari ma deve imparare a muoversi meglio. Vedremo se l'allenatore lo riterrà utile alla causa. Zuta, invece, mi ha chiesto di essere ceduto perchè si sentiva chiuso dalla concorrenza di Gallo”.