STEPINSKI e CODA mettono le ali al Lecce: il Pescara è poca cosa, i giallorossi offrono spettacolo offensivo

Lunedì 2 Novembre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - La coppia del gol Stepinski-Coda spinge il Lecce al primo successo casalingo del campionato. Una doppietta del polacco e un acuto dell'ex Benevento stendono 3-1 un Pescara apparso comunque inferiore ai giallorossi e per larghi tratti dominato da Mancosu e compagni.

Sbloccato - Con Lanna in panchina per lo squalificato Corini il Lecce piazza Mancosu dietro le punte con Tachtsidis in regia, Majer in panchina e Paganini mezz'ala. I giallorossi partono forte, al 6' potrebbero passare con Coda che conclude al volo verso la porta un assist di Stepinski, ma Fiorillo respinge in maniera eccellente. Il gol arriva al 13' con una bella girata al volo di Stepinski sugli sviluppi di un angolo: il polacco è più lesto di tutti a mettere in porta con una bella acrobazia.

Dominio - Pescara timido, Lecce che continua a dettare i ritmi ispirato da Tachtsidis che fa girare la manovra a meraviglia. Al 40' divora Coda che si presenta da solo davanti al portiere lanciato alla perfezione da Henderson: il numero nove spreca con un tiro a lato, facendo infuriare Corini in Tribuna Centrale. Nel finale di tempo il Lecce reclama un rigore che c'è, per un tocco con il braccio di Balzano su un tiro di Mancosu nel cuore dell'area. Poi Adjapong si fa respingere un tiro da Fiorillo e sulla ribattuta Coda pizzica la traversa con una conclusione di prima intenzione. Insomma, è il Lecce a tenere vivo il Pescara.

Più spietato - Nel secondo tempo Ceter mette i brividi con una progressione in avvio sventata da Lucioni a pochi metri dal bersaglio grosso, poi torna il Lecce. Mancosu mette in area un assist sublime per Coda che deve solo spingere in porta per firmare il terzo centro di fila in campionato. Oddo prova a scuotere i suoi coi cambi e al 21' torna a sperare: Maistro trova l'angolino alla sinistra di Gabriel con una soluzione a "giro" da fuori area da altre platee. Al Lecce tocca soffrire, anche perchè Gabriel è costretto ad alzare in angolo con un gran riflesso su una sventola di Vokic, appena entrato. A risolvere tutti i guai ci pensa Stepinski che sfrutta un clamoroso disimpegno errato di Fernandes, corre verso la porta di Fiorillo e non perdona con il destro. E' il gol della sicurezza per il LEcce che torna alla vittoria dopo i tre punti di Ascoli e si rilancia nelle zone alte della classifica.

TABELLINO

LECCE - PESCARA 3-1

Marcatori: Stepinski al 13' p.t., Coda al 5' s.t., Maistro al 21' s.t., Stepinski al 30' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello, Lucioni, Calderoni (dal 31' s.t. Zuta); Henderson, Tachtsidis (dal 41' s.t. Maselli), Paganini; Mancosu (dal 31' s.t. Majer); Coda (dal 31' s.t. Pettinari), Stepinski (dal 45' s.t. Dubickas). (Bleve, Vigorito, Pierno, Gianfreda, Lo Faso). Allenatore Lanna.

Pescara (3-4-1-2): Fiorillo; Balzano (dal 13' s.t. Nzita), Guth, Jaroszynski; Bellanova (dal 43' s.t. Di Grazia), Omeonga (dal 13' s.t. Vokic), Fernandes (dal 35' s.t. Memushaj), Masciangelo; Maistro; Ceter, Belloni (dal 13' s.t. Busellato). (Radaelli, Alastra, Elizalde, Scognamiglio, Crecco, Ventola, Diambo). Allenatore Oddo.

Arbitro: Amabile di Vicenza (Caliari-Grossi, IV Ufficiale Natilla).

Note: ammoniti Tachtsidis, Fernandes, Busellato, Masciangelo, angoli 8-9, recupero 0' p.t., 3' s.t.