IRRATI NEL MIRINO DELLA DIRIGENZA LECCE: pioggia di insulti, ma da VAR aveva fatto assegnare il rigore-salvezza a Genova in A

Giovedì 20 Maggio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - “Sono due anni che ci massacri, vergognati”.

Sono minuti incandescenti, quelli al termine del primo tempo di Lecce-Venezia, in cui il rientro negli spogliatoi dell'internazionale Irrati di Pistoia e dei suoi collaboratori è stato accompagnato dalle urla della dirigenza giallorossa contro l'arbitro.

Dopo le proteste sul terreno di gioco per il rigore concesso al Venezia (per la verità abbastanza netto per il protocollo VAR) è infuriata la contestazione al fischio finale del primo tempo, con protagonisti tutti i dirigenti del Lecce.

Lettura abbastanza affrettata e dettata certamente dalla foga passionale, quella su sponda Lecce: Irrati da VAR è l'arbitro che ha richiamato Doveri di Roma 1 per assegnare un rigore al Lecce dopo un contatto Perin-Lapadula a Genova, in Genoa-Lecce, decisiva per la permanenza in A la stagione scorsa (rigore tirato in Gradinata da Mancosu), mentre da arbitro centrale ha diretto in vita sua il Lecce in una sola partita, persa male 3-0 a Brescia dal Lecce di Liverani, non pervenuto in quella partita (anche se vi furono delle recriminazioni per un contatto in area Mangraviti-Lapadula, prima che il Lecce sparisse dal campo per conto suo).