ECCOLO! Il Campione d'Europa giovanile si presenta: "ho AMBIZIONE e VOGLIA per fare bene"

Giovedì 12 Novembre 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Si è presentato ai giornalisti in Sala Stampa e dunque ad ambiente e tifosi anche Pablo Rodriguez Delgado, il numero 99 giallorosso 19enne proveniente dalle giovanili del Real Madrid con cui si è laureato Campione d'Europa nella Youth League battendo in Finale in Benfica anche con un suo guizzo sotto porta.

Ora l'avventura in Italia e la maglia giallorossa. Ecco le sue prime parole.

Condizione atletica e accoglienza - "Ho iniziato ad allenarmi con il gruppo, spero di essere pronto molto presto. E' stato tutto molto facile, l'inserimento è stato semplice perchè sono stato accolto nel migliore dei modi dal club e dai compagni".

Caratteristiche - "Sono un attaccante rapido e che partecipa alla manovra, gioco con il resto della squadra, non sono una punta centrale che magari si isola davanti. Non sto sempre in area, svario su tutto il fronte offensivo. Nel corso della mia carriera comunque ho sempre segnato tanto nonostante non sia un numero nove: spero di continuare".

Raul, il maestro - "Per me è stato un onore essere allenato da un calciatore così importante rimasto nella storia del calcio. Mi ha dato tanti consigli, è stato un attaccante formidabile, avevo solo da imparare. L'ispirazione calcistica, però, resta Totti. Credo questo sia un campionato che si adatta alle mie qualità, spero di fare bene. La B è a un livello altissimo, ma abbiamo una grande squadra: spero di essere utile e dare un contributo".

Concorrenza - "Mi considero ambizioso, vengo per lavorare con gli altri ma per fare bene ovviamente anche io. Non mi pongo obiettivi, voglio dimostrare di essere pronto per questi livelli. Non sento pressione per essere arrivato dal Real Madrid. Vengo qui responsabilizzato, adesso tocca a me, devo crescere per conto mio".

Numero di maglia - "Doppio nove, che era occupato, quindi ne ho messi due, novantanove".

Trattativa - "Il DS conosce molto il mio agente, quando mi ha prospettato il progetto del Lecce ho accettato subito, ci sono grandi ambizioni che coincidono con le mie e voglia di lavorare. Ho detto no a diversi club in Spagna per venire qui e sono contento".