PARLA CORVINO: "siamo stati buoni medici, i malumori in gruppo erano pesanti. Noi vincenti quando saremo un BRANCO"

Giovedì 12 Novembre 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Giornata di dichiarazioni in Sala Stampa anche per il DS del Lecce Pantaleo Corvino che ha presentato Pablo Rodriguez Delgado (CLICCA QUI PER LE PRIME PAROLE GIALLOROSSE DELLO SPAGNOLO).

Ecco invece le risposte alle domande dei giornalisti dell'uomo mercato del Lecce, dalla giovane punta spagnola al mercato al bilancio di questo avvio di stagione.

L'opinione su Rodriguez Delgado - "E' quel tipo di calciatore che cerchiamo nella nostra progettualità. Ha delle potenzialità che tutti gli riconoscono, viene da un club importante, ha fatto un pezzo di strada altrettanto importante in quella squadra anche se soltanto a livello giovanile. Conoscevo il suo agente, lo stesso di Icardi, ho trovato grande riscontro in loro e voglia di valutare subito Lecce come strada seria per il futuro: ci siamo incontrati e abbiamo fatto tutto. Ora sta a Pablito fare la stessa strada di Icardi... Intanto ha rifiutato altre offerte per stare qui con noi. E' in ritardo di condizione perchè non ha svolto il ritiro a causa del coronavirus, poi ha avuto un problema all'appendice, ora è pronto a dare il suo contributo".

Bilancio complessivo del calciomercato - "Abbiamo vissuto tutti insieme questa fase complicata: quando si retrocede ci sono ripercussioni, inutile negarlo. Noi ci siamo sforzati anche ad essere bravi medici per curare i malumori che conoscete..., ma non è stato facile. Crediamo che dopo questa fase oggi l'organico abbia preso consapevolezza della sua importanza. Prima di Chiavari ho parlato con Sticchi Damiani e gli ho ricordato che non basta avere delle grandi individualità per vincere i campionati, serve prima essere branco, non gruppo: per vincere serve un branco affamato. Ci manca questo passaggio finale per essere dei vincenti".

Campionato sin qui - "Difficile fare un bilancio di sette partite, per ora possiamo attenerci solo ai risultati: abbiamo perso una volta, vinto tre volte e pareggiato tre volte. Se ogni sette gare facessimo 12 punti potremmo battere tutti i record di questa categoria, dunque è presto per fare una proiezione. Arriveranno periodi di vacche magre, ma sicuramente è un avvio positivo. Molti calciatori, soprattutto, sono già entrati nel sistema di gioco di Corini: sono stati scelti appositamente per essere molto versatili in questo, nel cambiare anche modalità di gioco, schemi, moduli".