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Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio

Tornano le nostre "freddure" sulla prestazione dei giallorossi: da non perdere

NAPOLI - Anche per questo turno di campionato ecco le pagelle poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da non prendere troppo sul serio…, mi raccomando!

FALCONE - Qualche parata importante per tenere il Lecce agganciato alla partita, ma il danno era stato fatto: sul pari del Napoli anche lui ci mette del suo, restando indeciso sul da farsi in mezzo alla terra di nessuno. Esco o non esco, stringo incontro a Politano o incontro ad Hojlund? Alla fine fa la scelta che fa spesso, ossia non fare nulla. E lo infilano. VOTO 5.

VEIGA - Buon 1° tempo, nel 2° lo asfaltano. VOTO 5.

SIEBERT - Canna completamente lettura sul gol del pari del Napoli in cui risale lento e tiene in gioco anche i parcheggiatori abusivi del piazzale dello stadio. Mamma mia che indecisione tremenda. Prima era stato bravo e tempista di testa a illudere il Lecce e bravino, con qualche sbavatura, a tenere la difesa giallorossa. Poi il naufragio. VOTO 5.

TIAGO GABRIEL - Pesa sul suo giudizio il doppio errore di testa davanti alla porta vuota, uno per tempo. E' vero che i gol non deve farli lui, ma se gli capitano occasioni così… Poteva mandare il Lecce 2-0 sopra negli spogliatoi. VOTO 5.

GALLO - Dopo un 1° tempo eccellente si schianta nella ripresa: Politano non segnava da un anno, incrocia lui e fa gol e assist. La sua interpretazione del ruolo, lo ripetiamo per l'ennesima volta, è ridicola: non affronta, non scivola, non chiude, non usa la violenza (calcistica), niente. Lui “accompagna”, girato di lato accompagna tutti al fondo, si chiamino Palestra (Cagliari), Orsolini (Bologna) o chiunque passi da lì. Lui accompagna e gli avversari lo accompagnano all'ennesima prestazione sconvolgente. VOTO 4.

NDABA - Entra quando Gallo ha fatto già sufficientemente danni, non si può fare meglio. S.V.

NGOM - Inizia bene, poi arriva De Bruyne che lo prende per il culo 45 minuti, facendolo impazzire. Povero ragazzo che impatto drammatico. VOTO 5.

FOFANA - Entra per non si capisce bene cosa. S.V.

RAMADANI - “Può impostare Ramadani, no?”, così disse Corvino (lo giuriamo, andate a cercare i video) quando gli si contestò qualche carenza di valori tecnici in questo Lecce. La cosa bella è che il DS del Lecce arrivato sulla soglia degli 80 anni ci crede per davvero… E a noi ci tocca fare la Serie A con Ramadani che imposta. Batte 2 calci di punizione da chiamare i Vigili del Fuoco per legarlo e renderlo inoffensivo. VOTO 4.

COULIBALY - Regge sino a ché regge fisicamente. Qualche lettura lenta di pensiero, si vedeva che non stava benissimo anche in piedi. VOTO 6.

GANDELMAN - L'effetto-Gandelman è già finito: lo straordinario, luccicante, eccezionale, fantasmagorico acquisto corviniano celebrato per mari e per monti, dalle Alpi all'Oceano Indiano, è già sparito dai radar, vittima anche di una tendinopatia fastidiosa. Fa un tempo solo, basta per la figuraccia. VOTO 4.

PIEROTTI - Molto bene. E' in crescita. Ispira la manovra partendo da dietro, intercetta palloni, corre tantissimo e distribuisce azioni offensive. E' certamente il migliore dei suoi. VOTO 6.5.

KONAN N'DRI - Mediocre esterno d'attacco di Promozione Pugliese. Fa un paio di movenze da scompisciarsi dal ridere, sul prato verde che fu di Maradona, Careca, Lavezzi, Mertens, Insigne, coprendosi di ridicolo. S.V.

STULIC - Fa un 1° tempo da frigorifero, il 2° sino a ché resta in campo da abat-jour. Inadeguato a questa categoria. VOTO 4.

CHEDDIRA - Ma che cazzo ha da ridere ogni volta che lo inquadrano? Non ne becca una per scommessa, distrugge una occasione da rete limpidissima contro la squadra che detiene il suo cartellino e in più ride come uno scemo vagando per il terreno di gioco. Ma che ha da ridere? Prestazione oscena. VOTO 4.

BANDA - Forza e coraggio “Pippi”. Ottimo 1° tempo, gli riesce tutto, nel 2° non gli riesce niente, e sembra scoppiato atleticamente. VOTO 6.

DI FRANCESCO - I suoi cambi uomo su uomo, l'incapacità di creare turbative, cambi di corso al fiume della partita oramai sono diventati un marchio di fabbrica. Nelle ultime 2 settimane Nicola e Conte lo hanno ribaltato negli spogliatoi, con le scelte, mentre lui il massimo che sa fare è inserire Fofana a 5 dalla fine più recupero al posto di Ngom. Era già successo col Parma in casa, sempre in maniera altrettanto clamorosa, e pure altrove. Se così stanno le cose può farsela al telefono da casa, la partita, tanto sappiamo già cosa succederà in qualunque situazione, di vantaggio o di svantaggio. VOTO 4.

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