La bravata del MONZA al Casinò di Lugano diventa UN CASO NAZIONALE: almeno cinque hanno superato il confine, sono pronte le denunce

Martedì 27 Aprile 2021 | Cosimo Carulli | News

MONZA - Nella settimana di Salernitana-Monza non tira una bella aria in casa dei brianzoli del Presidente Berlusconi.

Una comitiva di almeno cinque calciatori biancorossi ha violato le norme anti-contagio e le restrizioni superando il confine nazionale per passare una notte al Casinò di Lugano, in Svizzera, dove non sono in vigore lo stesso livello di limitazioni agli spostamenti e al gioco d'azzardo, in Italia fermo per la pandemia come tutti i centri scommesse.

Per questo, oltre alla multa della società e al disappunto dei tifosi per un comportamento decisamente superficiale assunto in una fase delicata del campionato, il gruppo “incasserà” anche una multa per aver violato le restrizioni.

Il fatto poi di aver varcato il confine di Stato senza “comprovati validi motivi” come stabiliscono le attuali limitazioni, ma per giocare a carte, potrebbe peggiorare la posizione dei calciatori.

Approfondimenti delle istituzioni e delle forze dell'ordine sono in corso in queste ore.