SALENTO, GIORNATA NERA SUL LAVORO: 2 operai feriti gravemente
Un 26enne resta incastrato in un macchinario a Galatina, un 53enne cade a Santa Maria al Bagno
GALATONE - 2 gravi incidenti sul lavoro si sono verificati nel giro di poche ore, con 2 operai feriti gravemente.
E' un'altra giornata segnata dall'emergenza sicurezza sul lavoro, tra Galatina e Santa Maria al Bagno, marina di Nardò.
L'episodio più grave all'interno di un caseificio, a Galatina, dove un operaio 26enne è rimasto con mano e braccio incastrato in un macchinario utilizzato nella lavorazione dei latticini.
Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato con estrema cautela per liberare l'arto del giovane evitando conseguenze gravissime. Una volta liberato il ragazzo è stato trasferito con codice rosso al “Fazzi” di Lecce, dove i medici hanno fatto di tutto per salvargli il braccio. La prognosi è di almeno 50 giorni. Sul posto gli uomini della Polizia di Galatina, ma anche gli ispettori del lavoro per tutti gli accertamenti del caso.
A qualche chilometro di distanza a Santa Maria al Bagno altro episodio nella marina neretina dove un operaio di 53 anni dipendente di una ditta specializzata nell'installazione di infissi è precipitato da almeno 3 metri d'altezza montando dei pannelli di copertura di un pergolato esterno a una abitazione.
Soccorso dagli uomini del 118 è stato trasportato in codice giallo al “Fazzi”. Anche in questo caso sono intervenute le forze dell'ordine per fare chiarezza sulla dinamica dell'episodio di cronaca, in questo caso i Carabinieri, oltre agli esperti ispettori del lavoro.


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