DA NON PERDERE. CORINI tira una linea ed è duro: "ora la fine del mercato, così RIPULIREMO TANTE COSE"

Domenica 24 Gennaio 2021 | Marco Errico | News

LECCE - Eugenio Corini ha apprezzato soprattutto lo spirito di reazione del suo Lecce nel finale di questo pari interno con l'Empoli, insperato per come era maturata la gara. Ecco le parole del tecnico del Lecce a fine partita.

Carichi di lavoro - “Veniamo da due settimane in cui abbiamo fatto un certo tipo di lavoro. Sapevamo di poter perdere qualcosa in fatto di brillantezza, ma avremmo guadagnato sulla resistenza nel medio periodo, nel prossimo futuro. Poi abbiamo avuto una settimana utile per provare nuovi sistemi di gioco e siamo arrivati a questa partita con di fronte una squadra che ha proprio grandi certezze tattiche, costruita nel tempo. Noi dovevamo adattarci, anche Rodriguez Delgado ha recuperato solo negli ultimi due giorni. Non era disponibile per tutta la partita".

Reazione - “E' stato importante lo spirito che ci ha messo la squadra, la voglia di restare dentro la partita. I cambi sono stati determinanti, ci hanno dato energia e brillantezza, è il segnale che le partite non sono mai morte. Complimenti ai ragazzi che hanno tirato fuori una partita di sofferenza, ma anche di energia e qualità nel finale”.

Giovani al top - “I giovani sono entrati bene, volevo dare fluidità al centrocampo con Hjulmand che lavora con noi solo da una settimana ma ha dimostrato di essere molto sveglio, ha dato linfa e idee. Ma sono entrati oggettivamente bene tutti. Sono felice perchè nell'ultimo anno il calcio è cambiato molto con i cinque cambi e noi abbiamo tanti ragazzi di qualità che possono inserirsi bene anche a gara in corso. Ci è mancato solo l'affetto del pubblico: nel finale quel pallone del possibile 3-2 avrebbe potuto prendere una direzione diversa".

Energia spagnola - “Rodriguez Delgado si sta meritando spazio, ha tantissima energia, capacità di trovare i suoi spazi dove fare male. Se le risposte sono queste avrà lo spazio che si meriterà, anche considerato che solo da venerdì si allena con i compagni. Grazie anzi al lavoro dello staff che mi ha consentito di averlo almeno per uno spezzone”.

Gruppo - “Questa partita l'abbiamo pareggiata insieme, spero che possa servirci in termini di consapevolezza. Abbiamo fatto un girone d'andata tra il discreto e il buono, ma abbiamo messo le basi per fare meglio. Sono felice che tra una settimana sarà finito il mercato, saranno ripulite tante situazioni. I segnali di oggi sono per me molto importanti, ne terrò conto per il futuro".

Girone finito - “Chiudiamo in zona play off questa metà stagione, se vogliamo fare qualcosa di diverso dobbiamo alzare il livello dei risultati. Almeno un paio di pareggi potevano essere vittorie, oggi avremmo un'altra classifica, ma se non è successo vuol dire che non siamo stati capaci noi. Questo è un momento di passaggio tra lo strutturare una squadra che arrivava dalla retrocessione dolorosa dello scorso anno e dei ragazzi nuovi che arrivano da paesi diversi, con qualità ma da inserire. Abbiamo fatto trenta punti, tutti meritati, sessanta probabilmente non porteranno alla promozione diretta, dunque se vogliamo qualcosa di diverso dalla classifica attuale dobbiamo alzare la nostra media”.