KRSTOVIC CI METTE LA FACCIA: Atalanta, gioia d'Italia col sangue e il bel gioco

La "Dea" mostra all'Europa il volto buono del calcio italiano che almeno gioca al pallone... di qualità

BERGAMO - L'onore d'Italia nelle mani dell'Atalanta, una delle poche squadre del panorama nazionale che almeno… gioca al pallone.

La “Dea” meritatamente spazza via il Borussia Dortmund 4-1 ribaltando il 2-0 dei tedeschi all'andata e si aggiudica un posto nelle migliori 16 d'Europa, dove torna dopo 5 anni.

Una vittoria all'ultimo respiro e nel segno dell'ex Lecce Krstovic, protagonista assoluto del finale di gara.

“Lanciato” in campo negli ultimi 18 minuti più recupero al posto di Scamacca, Krstovic non ha trovato il gol ma ha inciso nel discorso qualificazione in maniera decisiva.

In pieno recupero il montenegrino ex Lecce si è gettato generosamente su un pallone di Pasalic, contendendendolo a Bensebaini: proprio il difensore algerino interviene scomposto, travolgendo con una scarpata in piena faccia Krstovic. E' rigore, all'ultimo minuto di recupero, concesso dopo il richiamo al monitor preteso dalla Sala VAR. Dal dischetto Samardzic con freddezza e il suo innato talento ha regalato una notte da “sballo” a Bergamo, togliendo la partita al destino dei Supplementari a cui sembrava destinato.

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