CAOS TOTALE IN SERIE C: TRAPANI RETROCESSO, ma si decide tutto in tribunale. INCREDIBILE
Serie C ancora nel caos, il presidente attacca e sogna il ribaltone in tribunale
TRAPANI - Retrocessione aritmetica, ma la resa non è contemplata: il presidente del Trapani Calcio Valerio Antonini alza i toni e promette battaglia, riaccendendo il caos in Serie C nonostante la caduta ormai ufficiale in Serie D.
La sconfitta contro il Cosenza passa in secondo piano: il numero uno granata è un fiume in piena e punta tutto sulle sentenze in arrivo nei prossimi giorni, convinto che possano restituire i punti necessari per riaprire la corsa ai playout. Uno scenario che, se confermato, cambierebbe ancora una volta la classifica a stagione praticamente finita.
“Non mollo di un centimetro”, tuona Antonini, parlando apertamente di decisioni attese che potrebbero “stravolgere tutto” già nelle prossime settimane. Nel mirino le penalizzazioni subite: “Nessun giocatore avanza un euro, eppure ci hanno tolto 25 punti. La legge non è uguale per tutti”.
Parole durissime anche sul futuro societario, il presidente esclude passi indietro senza garanzie concrete e fissa il valore del club tra i 2 e i 3,5 milioni a seconda della categoria. Intanto la squadra si prepara al derby con il Siracusa, ma il clima resta incandescente: la battaglia, per il Trapani, è tutt’altro che finita.


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