BARONI mette da parte il cuore: "a BENEVENTO tante cose belle, ma ci andiamo a viso aperto. Ci serve autostima"

Giovedì 9 Settembre 2021 | Marco Errico | News

LECCE - Non c'è molto spazio per i sentimenti per Marco Baroni. Il tecnico torna da avversario a Benevento dove ha centrato una storica promozione in A, ma si aspetta soprattutto progressi dal suo Lecce.

Ecco le parole del tecnico alla vigilia, qui in sintesi, sotto nella video-intervista completa.

Amarcord - "Ho ricordi meravigliosi della mia esperienza a Benevento. Ci sono stati anche momenti difficili, ma fanno comunque parte di un percorso di crescita. Prevale il pensiero dei momenti belli che ho vissuto in quella città. Ricordo in particolare le emozioni vissute nella gara con il Frosinone, era indispensabile vincere per andare ai play off e riuscimmo a conquistare i tre punti e poi alla fine anche ad ottenere la promozione in Serie A".

Recuperato Gallo - "E' rientrato dagli impegni con la Nazionale Under 21 e il primo giorno ha lavorato in differenziato. Dagli accertamenti che ha fatto non sono emersi problemi seri, solo una lieve infiammazione: tutti gli esami hanno dato esito negativo. Dunque il ragazzo è a disposizione, anche perchè a parte il primo giorno, quello del rientro, poi si è allenato regolarmente".

Non cerco alibi - "Mi aspetto dei progressi rispetto all'ultimo impegno, non cerco alibi quando dico che a questi ragazzi serve del tempo, è naturale che serva del tempo quando si mette insieme un gruppo così eterogeneo”.

Crescita - "Contro il Como abbiamo affrontato un avversario che stava dietro la linea del pallone, bravo soprattutto a difendersi. Noi siamo stati poco reattivi e in alcune situazioni è mancata la giocata vincente anche per un errore tecnico. A Benevento ci aspetta una partita importante e difficile, ma sono soprattutto queste le gare belle da giocare. Ci ritroveremo di fronte una squadra forte, che lo scorso anno giocava in Serie A, ma questo per noi deve essere uno stimolo e non motivo di timore".

A viso aperto - "Questa invece sarà un tipo di partita diversa. Due settimane fa si trattava di sfondare un avversario molto chiuso, che lasciava la gestione del pallone. In questo tipo di atteggiamento noi abbiamo ancora qualche difficoltà. Domani invece le due squadre si affronteranno a viso aperto e ci saranno più spazi. Sarà un bel test per noi, per misurarci".

Amichevoli - “Ho visto la partita che loro hanno giocato a Napoli e vittorie del genere danno fiducia. Il nostro test con il Fasano invece mi è servito più che altro per dare minutaggio ai ragazzi che sono arrivati da poco. Ho avuto comunque delle indicazioni positive, considerato pure che nei due giorni precedenti avevamo fatto un lavoro intenso”.

Autostima - “La squadra sta bene, anche dal punto di vista psicologico. E' chiaro che il morale dipende anche dai risultati che ti fanno aumentare l'autostima. Ma noi non dobbiamo essere timorosi, anche nei momenti di difficoltà questa squadra deve avere coraggio e consapevolezza nei suoi mezzi”.

Formazione - "Per quanto riguarda la formazione i dubbi ci sono sempre, soprattutto quando la squadra si allena bene. Adesso è il momento di consolidare alcune certezze, ma alla fine possono risultare determinanti anche coloro che entrano in campo a partita in corso. Tra i nuovi arrivati hanno molte probabilità di giocare soprattutto Di Mariano e Gargiulo, mentre Calabresi e Barreca sono ancora un po' indietro. Ma entrambi hanno una grandissima voglia e questo li aiuterà a mettersi in fretta al passo con i compagni".