GLI ULTRA' LECCE CON FAKIR: lo striscione sul "caso" di Bologna
La Curva Nord senza mezze misure, prende posizione forte: ecco un altro morto dello Stato
LECCE - Un altro morto nelle mani sbagliate, nelle mani dello Stato, dove non si dovrebbe mai morire ma essere al sicuro.
La Curva Nord è nettamente sulla sua posizione, e l'ha espressa con uno striscione apparso in queste ore all'esterno del cuore pulsante del tifo giallorosso, la Nord del “Via del Mare”.
Sui fatti di Bologna gli ultras giallorossi si schierano al fianco di Fakir, il giovane morto nelle mani di quello Stato che avrebbe dovuto badare prima a mettere al sicuro anche la sua sicurezza, oltre che quella pubblica.


Commenti