SI PARTE! Ore 10, qui "LIVE" la conferenza stampa di presentazione di TRINCHERA
Il Presidente e il VicePresidente del Lecce Sticchi Damiani e Liguori presentano il DS alla stampa: qui la diretta minuto per minuto
LECCE - Si parte. Con qualche giorno di ritardo sulla programmazione dopo il “ciclone” Corvino, ma si parte.
Il Lecce riaccende i motori anche ufficialmente questa mattina, dalle 10, con una conferenza stampa in cui sarà presentato ai giornalisti il DS Stefano Trinchera. E si inizierà inevitabilmente a parlare di futuro immediato, alla presenza del Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani e del suo Vice Corrado Liguori.
SoloLecce.it come sempre seguirà questo appuntamento stampa in diretta, in tempo reale, come detto a partire dalle 10.
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA PAGINA IN TEMPO REALE.
La conferenza stampa sta per iniziare. Prende la parola il Presidente del club Sticchi Damiani.
Iniziamo - “Appuntamento importante perché iniziamo ufficialmente la nuova stagione calcistica. Partiamo con la presentazione, si fa per dire perché lo conoscete tutti, del DS Trinchera, una figura che sarà cardine del nostro organigramma anche per ruolo e competenze. Stefano sarà Responsabile dell'Area Tecnica della Prima Squadra, e vi spiegherò cosa vuol dire”.
Appena 3 in 12 anni - “Per farvi capire quanto è ponderata una scelta simile per il nostro modo di lavorare questo è soltanto il 3° DS di 12 anni di gestione. Sempre con cicli importanti e duraturi alle spalle”.
Bilancio sin qui - “Stefano ha sin qui lavorato benissimo, all'ombra di un grande maestro come Corvino e non è stato solo allievo ma pilastro di questi 5 anni, entrando in maniera significativa nella gestione del club. Credo che non sia stata percepita all'esterno la capacità di incidere nelle decisioni, di operare da protagonista del nostro DS in questi anni. E' una promozione sul campo, profondamente meritata”.
Trasparenza sul percorso - “Le dimissioni di Corvino sono arrivate tra il martedì e il mercoledì successivo a Lecce-Genoa. Gli ho telefonato e l'ho incontrato, sia il sabato immediatamente dopo che lunedì. Il club si è ritrovato a fare una scelta importante e delicata davanti a una volontà sorprendente di Corvino e che ci ha lasciato impreparati, anche alla luce del rinnovo del contratto che c'era già con Corvino. Ma di fronte al tema della stanchezza non potevamo fare nulla, ma resta obiettivamente la nostra impreparazione davanti a una simile scelta. Dopo le dimissioni di Corvino ho fatto 2 telefonate soltanto, a Trinchera e Di Francesco. Al mister ho detto che dovevo prima sciogliere il nodo del DS e poi della panchina. Non per trascuratezza, ma perché non ha senso parlare di futuro tecnico senza avere un DS nel pieno delle funzioni. Poi ho chiamato Trinchera, che era sorpreso quanto e più di me della scelta di Corvino e che in virtù di questo si è preso anche lui qualche giorno di riflessione per capire cosa stava accadendo. Io, di conseguenza, ho dovuto agire e nel frattempo ho fatto 1 sola telefonata ulteriore e 1 incontro con l'unica persona con cui ho un rapporto di conoscenza e stima come Sogliano. Abbiamo fatto 1 solo incontro a Milano, nel mio studio, mi ha detto che Lecce sarebbe stato un sogno per lui, lavorando con noi e in A, ma aveva dato una parola al Verona a cui non poteva venire meno. Con lo stesso Sogliano avevamo già ribadito che Trinchera avrebbe avuto un ruolo centrale nel prossimo organigramma. Sogliano ha poi incontrato la sua proprietà, ha pianificato il prossimo ciclo del Verona con la volontà di riportarlo in A. Non ho sentito nessun altro, sino alla telefonata poi di Trinchera in cui ha sciolto la riserva, i dubbi e le legittime attenzioni verso il suo maestro erano superate, voleva andare avanti in autonomia. Lo ha scelto anche lui, gli ho proposto di andare avanti con la doppia figura o in indipendenza, lui mi ha mostrato il coraggio della scelta, di essere l'unico nell'organigramma che si occuperà del mercato della prima squadra”.


Commenti