LECCE, CAPOLAVORO "AFFARE" LIVERANI: l'Emiro costretto al primo bonifico italiano, 250mila Euro per avere l'allenatore

Sabato 22 Agosto 2020 | Cosimo Carulli | News

PARMA - Il nuovo Parma dell'Emiro del Qatar Hisham Saleh Al Hamad Al Mana ha comunicato l'esonero a Roberto D'Aversa, il tecnico della lunga cavalcata dall'inferno della C al ritorno nel grande calcio del Parma della famiglia Barilla, rimasta comunque in società in minoranza accanto al potentissimo magnate arabo che entro l'anno solare 2020 dovrebbe completare il "closed" dell'affare.

E che ora dovrà tirare fuori 250mila Euro di clausola rescissoria per liberare il tecnico del Lecce Fabio Liverani, facendo fare una piccola ma significativa plusvalenza "morale" al Lecce di Sticchi Damiani che non più di tre giorni fa ha mandato via malamente (e si è capito anche il perchè...) il tecnico del "miracolo" Lecce dell'ultimo triennio.

Liverani dunque resterà in Serie A, sulla panchina dei ducali, chiamati però al pagamento dell'indennizzo di svincolo dovuto al Lecce che non ne vuole sapere, per principio, di liberare l'allenatore con cui è finito ai ferri corti. A questo muro contro muro è dovuta la fase di stallo attuale, con il Parma che sarà senza allenatore altri due giorni, prima di risolvere la pastoia burocratica "lanciando" il bonifico in direzione Lecce.

I comportamenti di Liverani sono stati considerati opachi, improntati al gioco su più tavoli ad accordo consumato almeno sulla parola. Impossibile, stando alle nostre fonti, che proprietà e Direttore Sportivo ci passino sopra.

250mila Euro, poi, oltre che pur sempre utili saranno anche una "arma" fondamentale nell'eventuale giudizio per danni che il Lecce o Liverani vorranno continuare ad intentare non solo a parole. Il pagamento di una clausola di svincolo per liberare il tecnico e accomodarlo in poche ore su un'altra panchina sono di fatto, giuridicamente, un assist troppo ghiotto per il Lecce che non vuole farselo sfuggire.