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IL GIUDICE SPORTIVO HA DECISO: una giornata a porte chiuse all'Udinese. DASPO a vita per il tifoso razzista, ha urlato 12 volte "negro di merda" a Maignan

Ecco come è andato a finire dal punto di vista della giustizia sportiva il "caso" dell'ultimo fine settimana





UDINE - DASPO di 5 anni e cacciata a vita dallo stadio “Friuli”, per il 46enne che durante Udinese-Milan ha urlato a pochi metri da Maignan (dopo il gol del momentaneo pareggio dell'Udinese) “negro di merda” per 12 volte di fila, sino a quando il portiere del Milan si è rifiutato di riprendere il gioco.

Il 46enne, con alle spalle altri precedenti penali, è stato individuato grazie alle videoregistrazioni del “Friuli” ed è stato identificato.

Il Questore di Udine ha già irrorato nei suoi confronti un DASPO di 5 anni, misura peggiorata dall'Udinese che ha deciso di bandire a vita il tifoso da ogni genere di manifestazione ufficiale della società bianconera.

Intanto oggi il Giudice Sportivo ha sanzionato la società friulana con una giornata di squalifica dello stadio: Udinese-Monza, prossima gara in casa degli uomini di Cioffi, sarà giocata a porte chiuse.



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