L'EDITORIALE. Inedita difesa "social" di CORINI: la società lo blinda proprio dove cresce l'agitazione. MA REGGE O NO?

Giovedì 4 Marzo 2021 | Cosimo Carulli | Editoriali

LECCE - Regge o non regge? Sarà il tempo a dirlo, ma intanto che si sia accesa una spia di attenzione in casa Lecce sul futuro di Corini è più che sotto gli occhi di tutti. Altrimenti non sarebbero arrivate certe mosse.

Mai il Lecce aveva scelto lo strumento social praticamente per dettare una linea societaria, far arrivare a più persone, alle migliaia di incavolati neri dietro alle tastiere, il pensiero della società.

Come passaggio ok, ci siamo, giusto così, vedremo nel tempo se le argomentazioni postate sui social resteranno valide dal punto di vista dei contenuti.

Per adesso sono tutte vere, reali, rappresentano dati inconfutabili, ma si sente lontano un miglio lo stridore delle dita sugli specchi su cui si è arrampicata la società in questa uscita per il popolo social, tirando in ballo arbitri, destino, pure la pochezza degli avversari che fanno pochi punti.

Cosa diceva il post del Lecce? "Nelle ultime 12 gare il Lecce ha perso solo una volta, con l'Ascoli, fallendo un rigore allo scadere. I giallorossi hanno perso solo 4 partite in tutto il campionato, secondi alla capolista Empoli. Nelle ultime 5 gare, guardando la griglia delle prime otto, meglio del Lecce ha fatto solo il Venezia (13 punti). I giallorossi hanno conquistato 9 punti, subendo due reti in netto fuorigioco (con Brescia e Pescara), costate 4 punti.

E' tutto vero.

Sarebbe stato vero anche un altro post: “nelle ultime 12 gare il Lecce è riuscito nella impresa di perdere con l'Ascoli e pareggiare con le altre due inquiline degli ultimi tre posti della classifica, gettando al vento complessivi 7 punti che senza considerare altri regali stagionali sparsi per il cammino, solo quelli, senza andare di molto altro indietro, sarebbero valsi il secondo posto solitario con due punti di vantaggio sul Venezia. Il Lecce ha sì perso solo 4 volte, ma è un fatto che non garantisce da sé neanche i punti utili alla salvezza, perchè se una squadra perde solo 4 volte in campionato ma realizza 34 pareggi retrocede nonostante sia la meno battuta del torneo".

Pure questo è tutto vero.