LECCE, QUANTO DOLORE... Giallorossi fuori. CORINI e i "SENATORI" responsabili di una stagione buttata via. La cronaca

Giovedì 20 Maggio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - I play off si confermano stregati per il Lecce. Dopo gli anni amarissimi della Serie C, la fase decisiva del campionato condanna ancora i giallorossi. Il sogno di un immediato ritorno in A si infrange in SemiFinale, non basta l’1-1 del “Via del Mare” per ribaltare la sconfitta di misura rimediata in casa del Venezia nel match d’andata. La squadra di Corini ci ha provato con grande generosità, può anche recriminare sull'ennesimo rigore fallito da Mancosu, ma la sensazione è che alla fine vada in Finale la squadra che ha dimostrato di avere più gamba in questa fase in cui il Lecce è arrivato “cotto”.

Novità Nikolov - Corini ritrova in attacco Pettinari, subito accanto a Coda. Ma la vera novità è Nikolov, che parte nella linea a tre di centrocampo. Al via grande intensità su entrambi i fronti, si vede che è una partita che vale una stagione. Ne fa le spese Hjulmand ammonito dopo una manciata di minuti. La prima conclusione verso la porta avversaria è del Lecce, con un gran tiro di Coda che termina alto sulla traversa.

VAR amaro - La partita è equilibrata, ma al 38’ Henderson avrebbe la grande occasione per portare in vantaggio il Lecce, sventata da un ottimo intervento di Maempaa. Nel finale di tempo la doccia gelata per il Lecce con il vantaggio del Venezia. Dopo un richiamo giusto del VAR, l’arbitro Irrati concede un rigore alla formazione veneta. E' in ritardo la chiusura di Maggio che rifila un pestone a Crnigoj che arriva primo sul pallone in piena area. Aramu dagli undici metri non dà scampo a Gabriel con una conclusione secca e precisa, neanche tanto angolata ma puntuale. Il Lecce prova subito a reagire, una gran conclusione di Coda in pieno recupero viene neutralizzata ancora da Maempaa che si fa trovare pronto. E si va al riposo con il Venezia in vantaggio.

Gol, speranza e delusione - Corini in avvio di ripresa prova a giocarsi la carta Mancosu e il capitano prova subito a dare la scossa al Lecce, con una punizione che manca di poco il bersaglio. I giallorossi insistono e trovano il pari a metà tempo con il solito Pettinari, abile e freddo a sfruttare un assist di Lucioni, dopo un colpo di testa di Dermaku su cui era stato nuovamente provvidenziale il portiere ospite. La grande occasione per il Lecce arriva però al 35’, quando Mancosu fallisce il dischetto del possibile sorpasso che significherebbe la qualificazione alla Finale, giustamente concesso per un tocco di mano di Maleh su tiro ravvicinato di Pettinari. Il capitano spara in Curva Sud e di fatto ammazza il Lecce che da quel punto della gara in poi sente l'impresa troppo difficile e si sfiducia, nonostante un pallone insidioso di Tachtsidis nel mezzo in area piccola che non trova nessuno e una girata poco reattiva di Paganini sempre in area piccola che conclude lateralmente sul portiere. La stagione del Lecce finisce qui.

TABELLINO

LECCE - VENEZIA 1-1

Marcatori: Aramu (rigore) al 45' + 3' p.t., Pettinari al 21' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio (dal 41' s.t. Paganini), Dermaku, Lucioni, Gallo (dal 19' s.t. Calderoni); Nikolov (dal 1' s.t. Mancosu), Hjulmand, Majer (dal 19' s.t. Tachtsidis); Henderson (dal 41' s.t. Rodriguez Delgado); Coda, Pettinari. (Vigorito, Pisacane, Meccariello, Yalcin, Stepinski, Listkowski, Bjorkengren). Allenatore Corini.

Venezia (4-3-1-2): Maempaa; Mazzocchi (dal 1' st Ferrarini), Ceccaroni, Svoboda, Molinaro; Crnigoj, Taugourdeau (dal 39' st Dezi), Maleh; Aramu (dal 7' st Johnsen); Forte  (dal 31' st Bocalon), Di Mariano (dal 31' st Cremonesi). (Pomini, Felicioli, Bjarkason, St Clair, Ricci, Esposito). Allenatore Zanetti.

Arbitro: Irrati di Pisoia (Baccini-Colarossi, IV Ufficiale Di Martino, VAR Maresca, AVAR Longo).

Note: espulso Rodriguez al 45’ st; ammoniti Hjulmand, Mazzocchi, Lucioni, Maenpaa, Ceccaroni, Tachtsidis, Maleh;  angoli 6-5 per il Lecce; recupero 7’ pt, 5’  st.