PUNTO MERCATO, CORVINO E' UN CICLONE: "già comunicato le nostre decisioni a chi è fuori dal progetto. Maggio? Non aspetto in eterno"

Giovedì 8 Luglio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Punto mercato importantissimo nel cuore di questa estate “bollente” per il DS del Lecce Pantaleo Corvino che oggi ha presentato il primo degli acquisti 2021/2022 del Lecce, Alessandro Tuia (CLICCA QUI PER I TEMI DELLA SUA CONFERENZA STAMPA).

Ecco invece i temi di mercato snocciolati con Corvino in Sala Stampa e sotto la lunga versione video dello stesso incontro con i giornalisti, per chi desidera ascoltarla integralmente.

L'arrivo di Tuia - “Vogliamo fare un mix di giovani e calciatori esperti. Partiamo presentandone uno importante, di grande esperienza”.

Tempi di mercato - "Quando ci sono Europei o Mondiali le sessioni di  mercato sono diverse dal solito. Ho cercato di aggredire questa fase, di anticipare queste operazioni fatte sin qui, dopo la competizione europea il mercato sarà diverso. Questi quattro acquisti la dicono tutta sulle nostre ambizioni, sono arrivi tutti importanti. Chiaramente anche il capitolo cessioni si potrà sbloccare moltissimo dopo gli Europei. Molto del lavoro ‘sporco’ sui calciatori che venivano da C e B l'ho fatto l'anno scorso, lo completeremo quest'anno”.

Strategia condivisa - “Abbiamo stabilito con Baroni dei punti importanti, tipo chi è nei nostri piani e chi no. Se qualcuno non è da Lecce glielo comunichiamo direttamente oppure attraverso il suo agente, parliamo chiaramente. L'abbiamo fatto e lo continueremo a fare con chi non rientra nei nostri piani”.

La lista “nera” - “L'elenco di chi abbiamo chiamato perchè non rientra più nei nostri piani? Un portiere, tre marcatori, quattro esterni difensivi, tra i centrocampisti solo il giovane Maselli che vogliamo mandare in prestito per farlo giocare e poi un'esterno d'attacco”.

Vigorito in uscita - “Ho una trattativa avviata con la Reggina. Il Lecce l'aveva pagato 500mila Euro, dovrei tenerne conto, eppure per accontentare il ragazzo ho chiesto 25mila Euro appena come premio salvezza alla Reggina e la stessa cifra se i calabresi centreranno i play off. Mi sembra più che equo, anzi sono condizioni vantaggiose per chi acquista: vedremo la risposta”.

Maggio - “Ci ho parlato e ci siamo detti i nostri pensieri. Si è preso del tempo, fermo restando che se uno prende del tempo c'è il rischio di non trovarsi né da una parte né dall'altra”.

Modulo - “A centrocampo giocheremo con tre ‘tuttocampisti’. L'anno scorso avevamo il trequartista, quest'anno no, ma avremo degli esterni d'attacco che dovranno avere più il senso di attaccare che quello di difendere. Abbiamo comunicato le nostre decisioni agli altri che non rientreranno nei nostri piani”.

Italiani o stranieri - “Con le risorse che ho devo fare la differenza con le idee, con la fantasia. C'è chi da DS di questa squadra ha pagato in B un calciatore un milione e mezzo, io con un milione e mezzo ci ho fatto la squadra lo scorso anno”.

Pizzini - “A volte leggendo voi giornalisti sembra di non essere arrivati a nessun obiettivo. Io preferisco, se annuso che qualche affare è vicino a essere fatto, che voi facciate tranquillamente il nome, farvelo sapere tra le righe. Pizzini è un calciatore il cui nome è trapelato perchè evidentemente potrà arrivare. Vedremo. Alla fine quattro acquisti su quattro sono arrivati così…”.

Esterni offensivi - “Ne abbiamo tre, a uno abbiamo detto che non rientrerà nei nostri piani. In base a queste convinzioni ci muoveremo poi per rafforzare la rosa e fare un campionato ancora più competitivo”.