"VENITE, NON CE LA FACCIO PIÙ": 14enne chiama i Carabinieri, salvata con la sorellina
La ragazzina sarebbe stata costretta ad accudire la sorella di 6 anni e avrebbe subito maltrattamenti dalla madre. Le due bambine sono state trasferite in una comunità protetta, la donna è indagata.
SALENTO – “Venite, non ce la faccio più. Mamma è andata via e sono sola con mia sorella”. La richiesta d’aiuto di una 14enne ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri in un comune del Salento, portando alla luce una situazione familiare di presunti maltrattamenti.
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, il 18 luglio scorso, la ragazza ha raccontato di essere stata lasciata sola per ore con la sorellina di 6 anni e di essere stata aggredita dalla madre durante una discussione. Avrebbe inoltre mostrato lividi sulle braccia e sulle gambe e un taglio che, secondo la sua versione, sarebbe stato provocato da un coltello lanciato dalla donna.
Nel racconto sarebbero emersi anche precedenti episodi di violenza e la consuetudine di affidarle la gestione della casa e della sorella più piccola durante le frequenti assenze della madre.
La Procura per i minorenni ha disposto il trasferimento urgente delle due bambine in una comunità protetta. La 14enne è stata ascoltata con l’assistenza di una psicologa e ha confermato le accuse durante un incidente probatorio.
La madre, difesa dall’avvocato Daniele Scala, è indagata per maltrattamenti in famiglia. La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.


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