Cronaca

CAOS IN CENTRO A LECCE: minaccia i turisti e aggredisce i poliziotti. Arrestato 28enne

Il 28enne avrebbe seminato il panico in piazzetta Santa Chiara, brandendo sedie e minacciando i presenti. Due agenti feriti durante il contenimento: per il giovane è scattato l’arresto.

31.10.2026 08:26

LECCE – Prima le minacce ai turisti e ai clienti dei locali, poi la violenza contro gli agenti intervenuti per riportare la calma. Serata di tensione in piazzetta Santa Chiara, dove un 28enne originario di Minervino di Lecce è stato arrestato dalla Polizia di Stato.

L’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 22.30, dopo la segnalazione di una donna che aveva riferito della presenza di un uomo aggressivo all’interno di un esercizio pubblico, dove pretendeva da bere e da fumare, infastidendo gli avventori. Dopo essersi inizialmente allontanato, il giovane è tornato in piazza circa un’ora dopo, in evidente stato di alterazione.

Davanti a turisti e clienti avrebbe iniziato a urlare minacce di morte, arrivando a brandire alcune sedie dei locali. Alla vista dei poliziotti avrebbe tentato di afferrare una sedia in ferro per colpirli, simulando anche ripetutamente il gesto di sferrare testate. Nonostante circa 20 minuti di mediazione, la situazione è ulteriormente degenerata: il 28enne sarebbe entrato in un bar, seminando il panico e bloccando le uscite, per poi colpire violentemente i muri con i pugni.

Gli agenti sono intervenuti per immobilizzarlo, ma durante le operazioni il giovane avrebbe sferrato un calcio a un poliziotto e provocato una distorsione al polso a un secondo operatore. L’aggressività sarebbe proseguita anche negli uffici della Questura, tanto da richiedere l’intervento del 118. Due poliziotti sono stati medicati al “Vito Fazzi”, con prognosi rispettivamente di sette e cinque giorni.

Il 28enne, già gravato da precedenti di polizia, è stato arrestato con le accuse, a vario titolo, di lesioni a pubblico ufficiale, resistenza, oltraggio, minacce gravi e violenza privata aggravata. Al termine delle formalità è stato trasferito nel carcere di Borgo San Nicola, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento.

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