VIOLENZA INAUDITA: litigano per un divieto stradale, scatta il pestaggio. 41enne in fin di vita
Ancora la cronaca protagonista: ecco cosa è accaduto a Monteroni di Lecce
MONTERONI DI LECCE - Una discussione degenerata in violenza brutale per un divieto non rispettato.
Per questo Stefano Giancane, 41enne dipendente del Cimitero di Monteroni di Lecce, si ritrova al “Fazzi” di Lecce in gravissime condizioni, pestato a sangue per aver imboccato contromano una strada di periferia del paese, dove ha trovato frontalmente l'opposizione di un auto che procedeva nel senso corretto di guida.
Ne è nato un litigio da auto ad auto, al termine del quale entrambi i protagonisti si sono apparentemente allontanati tra loro. Sino a quando il 41enne non è stato nuovamente raggiunto dall'altro automobilista nei pressi di un distributore di carburanti, dove è stato invitato a scendere dall'auto per regolare i conti. Una volta sceso dal mezzo il dipendente comunale è stato colpito brutalmente alle spalle e picchiato sino a rimanere incosciente a terra riempito di calci e pugni.
Scattati i soccorsi grazie ad altri automobilisti l'uomo è stato trasportato d'urgenza in ospedale con lesioni gravissime, fratture in più punti del corpo e un polmone perforato. Le sue condizioni sono considerate critiche.
Le indagini sono affidate agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce che stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza presenti in tutta la zona per risalire all'identità dell'aggressore.


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