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L'ex Lecce BRIO ha ben chiaro il "nodo" dei giallorossi: "PROBLEMA ATTACCO CHIARO"

Le parole dell'ex centrale difensivo più volte Campione d'Italia, ma anche d'Europa e del Mondo per club con la Juventus

LECCE - Una sola presenza nel Lecce in C prima di conquistare il cuore nientemeno che di Giampiero Boniperti che lo volle personalmente alla Juventus per vincere tutto.

Torna a parlare il centrale difensivo ex bianconero e leccese di nascita Sergio Brio, che attacca le scelte operate dal Lecce in sede di mercato invernale. Ecco le sue parole.

Attacco - “Si comprendeva bene che i problemi del Lecce sarebbero venuti dall'attacco, ma non si è intervenuti per presunzione o senso di onnipotenza. Il Lecce comunque fa ancora in tempo a salvarsi, pur essendosi complicata la vita, ma psicologicamente è molto più dura che in precedenza”.

Trasformazione - “Che peccato! Avevo visto un grande Lecce nella prima parte di campionato, un gruppo sempre aggressivo e concentrato. Anche la difesa è peggiorata, va detto: Baschirotto ha avuto un calo importante di rendimento”.

Uomini - “L'attacco è un problema, si segna poco e non si è intervenuti sul mercato di gennaio. Il Lecce se si salverà lo farà senza un attaccante vero. Colombo è un giovane che si farà ma è un giovane, Ceesay e Banda si sono persi per strada. Con qualche intervento il Lecce sarebbe già stato salvo, ne sono certo”.

Analisi - “Le partite determinanti sono con Udinese e Verona, da queste due partite si decide il campionato del Lecce”.

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