LA LECCE DI POLI BORTONE CONTINUA A "RISPLENDERE": cantieri troppo lunghi, Sant'Oronzo senza bancarelle e giostre
Arrivano un pesante "ko" e un altro quasi "ko" altrettanto pesante per le prossime festività patronali
LECCE - Il cantiere infinito per il nuovo Viale XXV Luglio va “lungo” coi tempi, la nuova area pedonale non sarà pronta prima delle festività di Sant'Oronzo, che ne fa le spese.
Niente bancarelle e “struscio” per i commercianti ambulanti per la settimana degli eventi dei 3 patroni della città barocca.
E' la realtà a cui ha dovuto rassegnarsi l'Amministrazione Comunale di Lecce, alle prese con il cantiere infinito per la pedonalizzazione del viale davanti alla Prefettura e da lì in discesa verso il Castello Carlo V e il Teatro Politeama Greco. Che, tradizionalmente, sono occasione per ambulanti e piccoli commercianti che durante le festività di Sant'Oronzo offrono i loro prodotti. Ma nel Sant'Oronzo 2026 il viale resterà un cantiere chiuso, in attesa di completamento.
Alla luce dei lavori al “Via del Mare”, poi, il tradizionale “Luna Park” con le giostre cerca ancora casa e per ora ha trovato solo dei “no”, dal Foro Boario dove avvocati e magistrati hanno necessità di parcheggiare per le loro attività quotidiane sino alla periferia opposta alla città, in Largo Settelacquare, giudicato troppo piccolo per le strutture dei giostrai. Anche in questo caso in mancanza di uno spazio adeguato non ci sarà posto per le giostre di Sant'Oronzo.


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