Dall'Italia

ORRORE DOPO IL FEMMINICIDIO. Decapitata e portata via la testa della fotomodella uccisa dall'ex

Bergamo sotto shock: ecco cosa è stato scoperto al cimitero dopo il femminicidio

28.03.2026 11:38

BERGAMO - Orrore al cimitero di Bergamo dove è stato orrendamente profanato e trafugato il cadavere della fotomodella Pamela Genini, uccisa con 24 coltellate dall'ex fidanzato Gianluca Soncin, lo scorso ottobre a Milano.

Quel che resta della salma è ora sotto sequestro dell'autorità giudiziaria: ignoti si sono portati via la testa della giovane, strappata al resto del corpo.

La Procura ha aperto una indagine per vilipendio di cadavere, un reato che se compiuto all'interno di un cimitero è anche aggravato dal Codice Penale sino a 7 anni di carcere.

La ragazza era stata uccisa nel suo appartamento al quartiere Gorla a Milano, dall'ex che poi ha fallito un tentativo di suicidio dopo aver sferrato 24 coltellate alla sua ex compagna.

L'uomo è ovviamente da allora in carcere con l'accusa di omicidio, aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà, dai futili motivi e dal vincolo affettivo della relazione esistente tra i due, oltre che di stalking per i suoi comportamenti pregressi sulla vittima.

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