TERREMOTO MATARRESE: tutta la famiglia indagata, chiesto l'arresto per 4 per bancarotta
Gli storici proprietari del Bari sotto accusa per la gestione delle finanze del gruppo edilizio storico di loro riferimento
BARI - La Guardia di Finanza di Bari ha sequestrato oltre 7 milioni di Euro di quote societarie di proprietà della “IMCO”, società della famiglia Matarrese, storica famiglia di costruttori baresi alla guida del Bari per tutti i decenni d'oro del calcio barese.
Nell'inchiesta della Procura di Bari coordinata dal PM Marazia ci sono 14 indagati complessivi a cui sono contestati a vario titolo diversi episodi di bancarotta fraudolenta commessi dagli amministratori di 5 società del gruppo Matarrese.
Per 4 è stato anche notificato l'invito a rendere interrogatorio preventivo davanti al GIP prima della convalida o meno dell'arresto: per Salvatore Matarrese, Amato Matarrese, Marco Mandurino e Nicola Locuratolo). Tra gli indagati anche l'86enne Antonio Matarrese e parlamentare della Democrazia Cristiana e Presidente della FIGC durante i Mondiali di Italia ‘90. Per lui anche in considerazione dell’età la Procura non ha chiesto l'arresto.
Secondo le indagini del nucleo “PEF” della Guardia di Finanza sarebbero “gravi, molteplici e ripetute” le condotte di bancarotta.
Gli indagati secondo l'accusa avrebero dissipato 18 milioni di Euro di patrimonio della società con operazioni di cessioni di partecipazione infragruppo, finanziamenti infragruppo, pagamenti preferenziali operati dolosamente in violazione delle norme.


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