GUIDA AI PLAY OFF. Date, accoppiamenti, regolamento a parità di risultati, VAR. Tutta la strada VERSO LA A

Lunedì 10 Maggio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Resettare tutto e ripartire verso i play off.

E' la parola d'ordine che circola in casa Lecce, messo da parte il magro bottino dei 4 punti raccolti nelle ultime decisive 6 partite che hanno compromesso un cammino verso la Serie A diretta.

I giallorossi avranno una settimana per preparare al meglio l'andata della SemiFinale play off, mentre andranno in scena subito in gara secca i primi turni degli spareggi.

Si parte giovedì 13 maggio con Venezia-Chievo Verona e Cittadella-Brescia.

Proprio la vincente di Venezia-Chievo Verona (con i lagunari che passeranno il turno con due risultati su tre, anche pareggiando) sarà l'avversaria del Lecce in SemiFinale. Solo in questo turno ci sono i Supplementari in caso di parità dopo i 90 regolamentari. In caso di ulteriore parità avanti come detto la miglior piazzata nella stagione regolare.

Lecce quindi in scena lunedì 17 in casa del Venezia o del Chievo Verona, gara di ritorno il 20 maggio al “Via del Mare”. Dall'altra parte del tabellone il Monza farà lo stesso andando prima a Cittadella o a Brescia per poi giocare il ritorno in casa (anche qui il Cittadella gode di due risultati su tre sulle sorprendenti “rondinelle", ma sempre al termine di eventuali Supplementari).

In SemiFinale non ci sono i Supplementari: in caso di parità nel punteggio dopo 180 minuti avanti la squadra meglio piazzata nella stagione regolare (contro qualunque avversaria in questo caso sarebbe sempre il Lecce).

Il 23 e il 27 maggio la Finale, andata sempre in caso della peggiore in classifica nella stagione regolare, ritorno ovviamente in casa della miglior piazzata.

Finale pure senza Supplementari e Rigori: dopo 180 minuti di eventuale parità va in Serie A la squadra piazzata meglio in classifica in campionato (solo il Monza delle cinque ipotetiche avversarie avrebbe questo vantaggio sul Lecce che con qualunque altra finalista giocherebbe il ritorno in casa e con il vantaggio della classifica).

Sin da subito in tutti i play off la squadra arbitrale si “allarga” da quattro a sei componenti, con la designazione di VAR e AVAR.