Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio
Tornano le nostre "freddure" sulla prestazione dei giallorossi: da non perdere
LECCE - Anche per questo turno di campionato ecco le pagelle poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da non prendere troppo sul serio…, mi raccomando!
FALCONE - E' vero che ci mette delle pezze importanti, ma anche che il 2° gol annullato della “Signora” è colpa sua. Eterno baluardo, è comunque l'ultimo ad arrendersi, ad evitare il peggio e dunque il migliore tra i suoi. VOTO 6.
VEIGA - Oramai più che giocare si sta trascinando. Senza nessuno che gli dia il cambio è durissima. Vede le stelle facendosi prendere in giro dall'inizio alla fine sulla sua fascia, dove Yildiz lo tratta come un poppante. VOTO 4.
HELGASON - Entra in campo senza saperne il motivo e senza dare un motivo postumo. 5 anni di contratto per non mostrare niente. Mai. Non è colpa sua. Chi l'ha portato in Italia e consigliato a Corvino andrebbe finalmente chiamato col suo nome: o è un disonesto oppure un semplice incapace. VOTO 4.
SIEBERT - Tra i 2 centrali quello che cerca di fare meno danni. Buone chiusure, buon tempismo, pessimo rapporto con il pallone (ma è una costante degli acquisti di Corvino, probabilmente strappati ad altri sport), ma tanta buona volontà. Il gol dei bianconeri è comunque parziale colpa sua. Chiude da improvvisato esterno e fa notare le sue caratteristiche tecniche pari allo 0 assoluto con un cross ridicolo che finisce in bocca al portiere. VOTO 5.5.
TIAGO GABRIEL - Serataccia. Mister 20, 30, 40 e chissà quanti milioni di Euro fa una partita ai confini del dilettantismo. Misteriosa involuzione. Disastroso. Il gol di Vlahovic lo firma lui con un prezioso assist. VOTO 4.
GALLO - Impresentabile a qualunque latitudine di calcio. VOTO 4.
NGOM - Imbarazzante. Fa fare un figurone a Koopmeiners, uno dei bidoni storici bianconeri, e pure a Locatelli che si mette a distribuire palloni a centrocampo a getto continuo. Davvero imbarazzante. VOTO 4.
JEAN - Ma che abbiamo fatto di male per meritarci tanto… VOTO 4.
RAMADANI - Una serie di errori da prenderlo a schiaffi, ma per carità è un tipo permalosetto. VOTO 4.
COULIBALY - Tira la carretta da mesi, nelle ultime settimane anche con pochissima autonomia fisica. Pur essendo l'unico calciatore di Serie A di movimento dell'intera rosa del Lecce non vive una serata positiva. Ingabbiato. L'ultimo pallone nel recupero andava gestito meglio, ma è ciucco di fatica, Corvino per fargli tirare il fiato ogni tanto gli ha comprato una serie di scappati di casa…, dunque deve stare in piedi sino alla fine. Forza e coraggio. VOTO 5.5.
BANDA - Frizzante, unico elemento di pericolo per la Juventus. Di Francesco lo intuisce e da cuor di leone quale è lo toglie subito di mezzo per divertire la folla con il circo Konan N'Dri. VOTO 6.
KONAN N'DRI - Poche volte si è visto uno così scarso vestito di giallorosso nella storia ultracentenaria del club. Probabilmente dai tempi di Stulic… VOTO 4.
CHEDDIRA - Perde l'occasione d'oro per segnare il suo 1° gol giallorosso davanti al suo pubblico, per il resto si danna l'anima con pochi compagni attorno, conquista qualche punizione, fa rifiatare la squadra sotto pressione. Peccato per il gol “mangiato”, perché da lì con maggiore convinzione e forza si poteva fare meglio, invece lui appoggia una mozzarella a Di Gregorio. VOTO 5.5.
CAMARDA - Il fatto che subentri per fare da trequartista alla punta centrale Tiago Gabriel è davvero un mistero, una masturbazione mentale del suo allenatore. VOTO 5.
PIEROTTI - Inesauribile nella corsa, nei ripiegamenti, negli allunghi. E' indispensabile a questo Lecce modesto, in un contesto di schifezza generale. VOTO 6.
DI FRANCESCO - Non ci ha messo coraggio nemmeno in questa partita “jolly”, dove cercando il tutto per tutto avresti potuto fare i punti che avrebbero chiuso anche mentalmente, a distanza, la pratica salvezza. No, a lui piace “il Lecce che resta in partita sino alla fine”. La fine? La nostra agonia. Con l'inserimento di Helgason che per giocare ha dovuto scaricare momentaneamente delle valigie accanto alla panchina (erano già pronte) e l'avanzamento di Tiago Gabriel punta centrale negli ultimi 10 minuti più recupero, Camarda trequartista e Siebert esterno ha messo il timbro lui sul ridicolo calciomercato di Corvino… Non noi, lo ha fatto lui direttamente. VOTO 4.


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