Cronaca

L'INCHIESTA. Adescava bambini con regalini e soldi, sotto torchio un 50enne

L'uomo avrebbe conquistato la fiducia di 2 minori, arrivando poi ad avere da loro foto intime e chat a contenuto "spinto"

08.09.2026 14:15

LECCE - Soldi, regalini, merendine, per conquistare la loro fiducia, sino ai messaggi sempre più espliciti per avere foto intime. Il resto, se ci sono stati anche degli abusi, lo dirà l'inchiesta.

E' quanto emerge ai danni di un 50enne salentino, accusato di aver adescato 2 bambini, di 10 e 11 anni.

A far scattare le indagini la madre di uno dei 2, che avrebbe notato messaggi sospetti sul telefonino del figlio. La donna, fingendosi il bambino, avrebbe poi inviato all'uomo dei messaggi, per vedere le sue risposte. La risposta del 50enne non si è fatta attendere, con foto intime e frasi scritte in chat, tutto consegnato ai Carabinieri che nei loro accertamenti hanno immediatamente individuato poi un altro caso sospetto.

In un episodio, in una conversazione WhatsApp, l'uomo sotto inchiesta si sarebbe spinto anche ad alcune minacce per ottenere fotografie intime, profilo questo dell'inchiesta che è pure monitorato perché rappresenta un ulteriore salto in avanti a carico dell'indagato.

Per ora l'uomo è sotto indagine per adescamento di minori, corruzione di minore, tentata violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima.

La difesa ha fatto sapere di aver già relazionato alla Procura dei Minori sulle scarse capacità cognitive dell'indagato, che dunque non sarebbe in grado di intendere e di volere, almeno parzialmente. Eventualità che sarà chiarita poi con altri approfondimenti su un presunto deficit cognitivo di cui soffrirebbe l'uomo.

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