DEIOLA, CUORE D'ORO: "donazioni agli ospedali della mia terra e di questo bellissimo Salento"

Sabato 11 Aprile 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Alessandro Deiola ha avuto un grande impatto con questo Lecce, ma la sua esperienza in giallorosso è stata bloccata sul nascere dalla sospensione del campionato per l'emergenza coronavirus.

Oggi l'ex Atalanta e Parma ha tenuto una diretta Instagram con i tifosi giallorossi. Ecco i contenuti delle sue riflessioni.

Generosità - "Sto bene, prima ero un po' preoccupato, ora sono più tranquillo. Sono a Lecce con la famiglia, in attesa della ripresa del campionato, con amici e parenti sono in contatto solo con videochiamate e messaggi. Abbiamo voluto donare con i compagni e la società tre ventilatori polmonari all'ospedale di Lecce per aiutare chi combatte questo virus. Personalmente ho voluto fare altre donazioni a strutture della Puglia e della mia terra, la Sardegna".

Fornelli e serie tv - "Mi mancano gli allenamenti, correre sul terreno di gioco, le passeggiate con mia moglie e mia figlia, soprattutto ora che arrivano le belle giornate. Ora mi alzo, preparo la colazione, gioco con mia figlia, nel pomeriggio seguo il programma atletico che ci è stato assegnato. A volte mi metto ai fornelli alla sera, poi guardo qualche serie tv. Il mio hobby sarebbe il tennis, ma in questa fase non si può praticare".

Poker vincente - "Il Lecce ha dimostrato di giocarsela a viso aperto con tutti, questa può essere la nostra forza. In mezzo posso fare tutto, poi nel modulo di Liverani mi trovo benissimo, anche perchè l'allenatore cerca sempre di tirare fuori il meglio da tutti noi. La gara che mi ha entusiasmato è stato il 4-0 al Torino, perchè ho segnato il primo gol in carriera in A e perchè è stata la prima vittoria casalinga del campionato. Anche la vittoria di Napoli è stata una bella soddisfazione".

Appello - "Ai tifosi dico che spero di rivederli presto allo stadio, ora però dobbiamo seguire tutti le regole che ci sono state date, in maniera tale da tornare a gioire tutti insieme".