I SOGNI DI LUNA DISTRUTTI IN UN SECONDO e quel papà in Marocco bloccato dal "lockdown"

Lunedì 15 Giugno 2020 | Cosimo Carulli | Cronaca

LECCE - Un dramma insuperabile, una tragedia infinita.

In pochi secondi il destino si è portato via Luna, 15 anni, felice e con le pizze calde per sè e per gli amici appena ritirate, mentre torna a casa con lo scooter di un amico, ora gravissimo, ricoperto di fratture e in Terapia Intensiva (CLICCA QUI PER LA NOTIZIA).

In pochi secondi distrutti tutti i sogni, distrutta una famigla, la vita segnata per mamma e papà, per Angelo Massimo Benedetto, avvocato leccese piuttosto conosciuto e bloccato da mesi in Marocco per l'isolamento a causa del coronavirus. Era partito prima del blocco per lavoro, è rimasto lì, lì dai social ha saputo della morte della figlia. Come in un film dell'orrore. Ora del suo rientro d'urgenza si sta occupando il Ministro degli Esteri Di Maio. E' partito a marzo, ritornerà in Italia senza più una figlia da abbracciare.

Luna aveva da qualche giorno finito la scuola a distanza, stava già programmando l'estate come ogni adolescente e il ritorno tra i banchi questa volta in presenza al Ginnasio del "Palmieri" di Lecce.

Tanti affetti, tanti interessi, La sorella gemella, gli amici, la danza, una normalissima domenica in compagnia organizzata nella casa di Via Rapolla. Con l'amico che ha lo scooter esce lei, qualcuno deve reggere le pizze al rientro, ma il destino distrugge la vita di questi giovani.

Il ragazzo alla guida della Renault Megan è stato sottoposto a tutti i test tossicologici, tutti negativi. La Procura di Lecce sta però compiendo ulteriori approfondimenti di indagine con il PM Alessandro Prontera: nella zona ci sono diverse ville dotate di telecamere, in più anche l'auto era dotata di una "Dash Cam", una moderna telecamera da cruscotto che ha certamente ripreso l'intera dinamica, una sorta di "scatola nera".

Per questo la salma di Luna resta al "Vito Fazzi" in attesa delle decisioni della magistratura. E in attesa di quel papà che non ha più rivisto sua figlia.