Cronaca

IL VIDEO. Crolla la "FOCARA". I fedeli: "Sant'Antonio ha dato un cattivo presagio"

Il secondo piano della tradizionale pira che si accende da centinaia di anni a Novoli spazzata via dal vento





NOVOLI - Se si è trattato di un danno irrimediabile alla struttura, se insomma non si riuscirà a rimettere in piedi il secondo piano dell'immensa pira, lo stabiliranno solo gli esperti di questa tradizione che si tramanda di padre in figlio da oltre cento anni. Di sicuro per i novolesi resta il cattivo presagio, in piena pandemia.

La “Focara” di Novoli, spazzata dal vento, si è prima piegata su sé stessa e poi dopo qualche ora non ha mantenuto il peso delle migliaia di fascine ed è crollata, facendo un bel botto (VIDEO SOTTO).

Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio l'enorme pira dedicata al culto di Sant'Antonio quest'anno avrebbe dovuto bruciare “a porte chiuse”, per dirla con un termine calcistico, senza nessun assembramento.

Qualcuno da lassù (certamente il vento, in senso più laico) ha voluto complicare di parecchio la vigilia agli organizzatori che ora stanno valutando se e come intervenire, se lasciare la “Focara” così come la si vede adesso, più che dimezzata, o se ci sono i margini tecnici e di tempo, organizzativi, per ricostruire il secondo piano della struttura. In ogni caso sarà una corsa contro il tempo, una grande sfida.



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