IN MEZZO AI GIGANTI. GRAZIE. 17 luglio leggendario: SoloLecce.it 15° SITO D'ITALIA

Mercoledì 21 Luglio 2021 | Cosimo Carulli | Editoriali

LECCE - Per un giorno il 15° sito di informazione più letto d'Italia. 88435 pagine di SoloLecce.it aperte.

Chi l'ha detto che il 17 porta male! Per noi diventa una data storica, una data simbolo raggiunta in appena 7 anni di vita. Mai e poi mai, nell'ottobre 2014 chi vi scrive avrebbe immaginato di conseguire questo risultato. Ora anche per le istituzioni, per gli organismi ufficiali che si occupano della stampa e del mestiere del giornalista siamo un “caso” editoriale nazionale. Lo dicono i numeri.

Per un giorno, il 17 luglio, ci ripagano le nostre scelte: stare in ritiro accanto al Lecce, a Folgaria, come in ogni anno in cui abbiamo messo davanti a tutto lo stare “nelle” cose, “tra” le cose, “in mezzo” ai fatti, nel giorno in cui i giallorossi facevano la loro prima uscita ufficiale in amichevole.

Ma anche seguire purtroppo da vicino l'evolversi del drammatico omicidio di Lequile, monitorare con altri inviati le vicende del calciomercato del Lecce e l'ondata di maltempo che si è abbattuta per tutto il giorno con danni importanti sul Salento.

Il cocktail di letture del 17 luglio, con tutto questo messo insieme, ci ha fatto sentire un sito di informazione nazionale nelle ventiquattr'ore.

Nella grafica vedete un piccolo asterisco, ve lo spieghiamo anche per non trarre in inganno i nostri lettori sui dati che abbiamo riportato fedelmente.

Dalla classifica delle testate on line quotidiane sono appunto esclusi i siti internet settoriali o periodici di arredamento, musica, cinema, teatro, abbigliamento, moda e tanti altri.

Ovviamente questi siti, che vantano centinaia di migliaia di contatti al giorno, pur essendo delle realtà giornalistiche vere e proprie, ossia testate regolarmente registrate al Tribunale della Stampa, non si occupano di informazione quotidiana, come noi, ma di informazione di settore a carattere periodico, settimanale, mensile, ecc.

Vi ringraziamo, tutti, giornalisti, grafici, fotografi, collaboratori, la nostra concessionaria di pubblicità e la nostra società editoriale.

Il futuro è nostro. Andiamo avanti.