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Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio

Tornano le nostre "freddure" sulla prestazione dei giallorossi: da non perdere





LECCE - Anche per questo turno di campionato ecco le pagine poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da prendere non troppo sul serio…, mi raccomando!

FALCONE - Decisamente il migliore in campo, chiude porte e finestre agli attaccanti della Roma. La parata su Abraham che gli tira una “pezza” a cento all'ora (per dirla in romanesco) è davvero da copertina. Semplicemente mostruosa. VOTO 8.

GENDREY - Il saldo del duello con El Shaarawy è negativo: il “Faraone” gli scappa troppo spesso. Rimonta a livello di prestazione in un 2° tempo in cui ci mette agonismo e spirito di sacrificio, contenendo i danni personali. VOTO 5.5.

BASCHIROTTO - Propizia il gol del vantaggio gettando nello scompiglio una tra le difese più rocciose della Serie A, poi offre una versione “rusticana” del duello con Abraham. Qualche volta lo vince, altre volte lo perde, ma è indomito, non si dà per vinto. Ha l'argento vivo addosso. VOTO 6.5.

UMTITI - Il “Re Sole” illumina la scena. Non ci fosse Falcone il migliore in campo sapremmo bene dove trovarlo… Elegante, preciso, tempestivo. Con Dybala è un duello che vale il prezzo del biglietto: parliamo di grande calcio. Bravi. VOTO 7.5.

GALLO - Prestazione di sostanza e ordine. Quando esce si sente. VOTO 6.5.

PEZZELLA - Troppi errori e soprattutto molti sono scolastici, di appoggio al compagno vicino. Traballa parecchio. VOTO 5.

BLIN - Non sembra proprio al top della forma, si perde due “sgasate” di Abraham nel 1° tempo che ci fanno capire subito che non siamo davanti al solito Blin. Nella ripresa guadagna credibilità. VOTO 5.5.

HJULMAND - Se la Roma che vuole andare in Champion League con Cristante e Matic ha messo gli occhi su di lui per il futuro beh, non ci sono dubbi sulla scelta. Con i 4 centrocampisti ruotati da Mourinho neppure mettendoli insieme si raggiunge il valore del nostro capitano. Regala chiusure che strappano applausi. VOTO 7.5.

GONZALEZ - Gira e rigira Zalewski centra l'obiettivo dichiarato chiaramente dal 1° minuto: fargli perdere la testa. In un momento di scarsa ossigenazione del cervello vuole litigare con il polacco e con mezza Roma, provincia compresa. Va fuori ammonito e sbuffando come un treno. Meno male… VOTO 5.5.

ASKILDSEN - Troppa timidezza, molti errori banali. Passo indietro. VOTO 5.5.

STREFEZZA - “Disegna” il cross che manda la Roma in auto-scontro sulla capocciata di Baschirotto, poi fa di tutto per fare casino. Procura un rigore, meriterebbe di essere espulso per un secondo giallo che non arriva e pure lui se ne va con un diavolo per capello. VOTO 5.5.

BANDA - Qualche spunto, qualche accelerata, molto egoismo. VOTO 6.

COLOMBO - Troppa poca presenza nella gara. Lascia i suoi spesso in inferiorità numerica di fatto isolandosi sempre lontano dal gioco. Impalpabile. VOTO 5.

PERSSON - Entra che vorrebbe spaccare il mondo, fortunatamente non si rompe qualcosa lui “lisciando” clamorosamente un pallone da calciare in porta. Colombo viaggia verso la squalifica (al prossimo giallo), è ora che inizi a darsi una svegliata. Il suo percorso di ambientamento alla Serie A non può essere eterno. VOTO 5.5.

DI FRANCESCO - Il più esperto e lucido davanti. Sa sempre cosa fare. Prezioso. VOTO 6.5.

OUDIN - Entra per qualche minuto, per partecipare alla gioia collettiva. S.V.

BARONI - Ottima prova di compattezza. Questo Lecce non lo tira giù dalle sue convinzioni neppure l'uragano. E' molto merito è del suo condottiero. Da rivedere la (poca) logica con cui a coprire su calcio piazzato il difensore più prolifico della Serie A (Smalling) ci sia Strefezza. Bah… VOTO 7.5.



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